“Juve dominante”, “Manca un rigore ai bianconeri”, “Poteva dilagare”: la narrazione che sa di vento del Nord
Gen 26, 2026 - Francesco Pipitone
I commenti post partita su Juve-Napoli
Dopo la vittoria della Juventus per 3 a 0 sul Napoli, è cominciata una narrazione della partita che è oggettivamente eccessiva visti i valori espressi in campo. D’altra parte l’influenza sui mezzi di comunicazione da parte della potente famiglia Agnelli – Elkann, che esercita il proprio potere di condizionamento direttamente (proprietà del gruppo editoriale GEDI: quotidiani La Repubblica, La Stampa, Huffington Post, Radio Deejay, Radio Capital, Radio m2o, Deejay TV, Radio Capital TiVù, m2o TV) o indirettamente, viste le leve economiche e di penetrazione nell’economia e nella società.
La narrazione manipolata di Juve-Napoli
Partiamo subito col dire che la vittoria della Juventus è tutto sommato giusta. Non si possono non rimarcare però alcune considerazioni, come il probabile rigore per doppio fallo in area su Vergara e Højlund non controllato neanche al Var (che avrebbe potuto far pareggiare gli azzurri e poi chissà), oppure un secondo tempo con il Napoli che dava la sensazione di poterla recuperare, i bianconeri più spenti ma bravi comunque a sfruttare l’errore di Juan Jesus e raddoppiare al minuto 77′. Poi il terzo gol quasi allo scadere.
Le statistiche della partita
Le statistiche parlano di un possesso palla del 59% in favore del Napoli, passaggi 566 a 391 per gli azzurri. I bianconeri vincono sui tiri, 13 a 9, ma con le ben note difficoltà degli azzurri che a supporto di Hojlund hanno schierato Vergara ed Elmas, non proprio giocatori dalle spiccatissime doti offensive.
Perfino i telecronisti di Dazn (Pardo e Stramaccioni) hanno più volte evidenziato, nella ripresa, come il Napoli avesse di fatto schiacciato la Juve nella propria metà campo. Il racconto al termine dei 90 minuti è di tono decisamente opposto e, in verità, alterato.
Stramaccioni ha affermato che “il 2 a 0 ha tagliato l’atteggiamento del Napoli. La Juve poteva poi dilagare”, dimenticando forse che il terzo gol è arrivato quasi allo scadere, e successivamente non ci sono state occasioni rilevanti per i bianconeri. Dilagare quando e come, per l’esattezza?
Sandro Sabatini ha invece commentato, nella rubrica Sinceramente Sabatini su Calciomercato.it, parlando di “Juve dominante” pur riconoscendo l’errore arbitrale per il rigore non assegnato al Napoli. Per Sportmediaset invece “manca un rigore per i bianconeri”, in particolare per il contatto di Vergara su David, in realtà estremamente lecito.
Obiettivo: distruggere immagine e morale dei partenopei
Un racconto di Juventus-Napoli quindi manipolato, tale da far immaginare un andamento del match totalmente diverso rispetto al reale. Lo scopo è chiaramente quello di smontare l’immagine e quanto resta dell’umore dei partenopei, sia i giocatori che la piazza, per ristabilire la gerarchia del calcio italiano collocata sull’asse Milano-Torino.
