SEGNALAZIONE/ Cimitero, costi “accessori” per la luce perpetua: il prezzo sale di oltre il 50%

Cimitero di Torre del Greco


Polemica sui costi per la luce perpetua per i cari estinti al cimitero di Torre del Greco: la tariffa del servizio aumenta spropositatamente a causa di una serie di costi accessori.

Luce perpetua al cimitero, i costi veri per i cittadini

Un problema che ci è stato segnalato da più parti e che colpisce, più di altre, le fasce anziane della popolazione: a Torre del Greco il costo per il rinnovo del servizio di luce perpetua presso il cimitero cittadino può arrivare a costare oltre il 50% in più del normale a causa di sovrapprezzi di diversa natura.

Si tratta di un servizio che chiunque abbia – purtroppo – un proprio caro sepolto conosce bene e non può fare a meno, almeno moralmente, di usufruirne.

Un costo relativamente basso se si pensa che la cifra complessiva si aggira attorno ai 17 euro all’anno: talmente bassa che molti ritengono assurdo che – in talune circostanze – non sia possibile pagare in unica soluzione l’importo ma sia obbligatorio suddividere il pagamento in 4 rate, con conseguente aggravio dei suddetti costi accessori.

Tariffa da 17 euro annui, ma per molti è impossibile non rateizzare

Alcuni cittadini ci hanno infatti spiegato che la Berlor, società privata che gestisce il servizio al cimitero di Torre del Greco, non permetterebbe più il pagamento digitale in unica soluzione dell’importo agli utenti che non ne hanno effettuato il rinnovo entro il termine previsto.

Da metà gennaio, infatti, pare che la Berlor abbia cominciato a spedire a casa degli intestatari delle utenze i bollettini di pagamento relativi al primo trimestre: 4,33 euro, più un euro per il costo di spedizione. Questo per il primo trimestre, stessa cosa per i trimestri successivi.

Un cittadino ci ha segnalato che, contattata l’assistenza via Whatsapp, la ditta avrebbe fatto presente che il pagamento in unica soluzione sarebbe stato possibile presso gli uffici cimiteriali.

Lunghe file agli uffici a gennaio, anziani in difficoltà

Qui scatta la seconda lamentela: in un mondo che va – da tempo – verso la digitalizzazione delle procedure burocratiche e dei pagamenti, molti sono stati costretti a recarsi proprio in via del Cimitero per effettuare il pagamento, trovandosi davanti (com’era prevedibile) lunghissime file di persone intente allo stesso scopo (gli uffici sono aperti dalle 7.30 alle 13.30).

Diversi coloro che, considerato anche il periodo di maltempo in cui tale rinnovo è ricaduto, non hanno tollerato le lunghe file e si sono visti costretti a rinunciare: tra le categorie in maggiore difficoltà, come anticipato, soprattutto gli anziani.

Ai costi di spedizione si sommano, poi, quelli di pagamento: i bollettini possono essere pagati tramite PagoPA o attraverso i classici canali postali con un ulteriore aggravio che si aggira tra i 60 centesimi e i 2 euro). Insomma, un servizio dal valore di poco oltre i 17 euro annui può arrivare a costarne tra i 6 e i 12 euro in più di spese collaterali.

Un “balzello” inutile, secondo alcuni, che potrebbe essere risparmiato ai cittadini con un’organizzazione più efficiente delle procedure.

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