Turris, Baraldi si tira fuori: “Mi auguro che venga Langella. Non sono una seconda scelta”


Si chiude ufficialmente il capitolo legato a Fabio Baraldi nella corsa alla Turris Calcio. Dopo la scadenza fissata al 31 marzo, l’imprenditore ha deciso di uscire di scena, mettendo fine alle voci che lo vedevano tra i possibili protagonisti per il futuro del club corallino.

Nelle ultime settimane, attorno al suo nome si era acceso anche il dibattito in città: gli incontri con l’amministrazione comunale e le sue parole durante la trasmissione Turris Live del 18 marzo avevano accreditato l’attuale patron del Casoria tra i “papabili”. Proprio in seguito alla trasmissione e agli approfondimenti giornalistici seguenti, una parte della piazza aveva anche erroneamente supposto una nostra volontà di supportare Baraldi, muovendo accuse a mezzo social e insinuando legami “di convenienza” tra l’ex pallanuotista e la nostra testata.

Ma a far chiarezza ci ha pensato prima il sindaco Luigi Mennella, che con una precisazione ha fermamente ribadito che non esistono imprenditori “avvantaggiati” per il ritorno del calcio corallino e che ogni decisione sarà presa di concerto con la piazza. Un comunicato che abbiamo prontamente pubblicato e rilanciato anche nell’ultima puntata, sottolineando ancora una volta la massima trasparenza nei confronti dei lettori.

Poi è stato lo stesso imprenditore a decostruire tali insinuazioni: «Smentisco questo con forza e rimando al mittente queste accuse, sia per quanto mi riguarda sia per quanto riguarda voi», ha dichiarato Baraldi, respingendo ogni illazione su presunti rapporti economici legati alla sua esposizione mediatica. «Se il mio nome è uscito una volta in più è perché effettivamente io stavo iniziando ad organizzare la Turris a fatti, non a chiacchiere. Sicuramente non perché voi avete ricevuto sponsor, soldi o cose simili».

Parole nette, con cui Baraldi ha voluto anche difendere la stessa trasmissione finita al centro delle voci: «Come ho scritto già più di una volta, il nome Turris lo usano in tanti solo per darsi una collocazione nel mondo, senza senso, senza scrupolo e senza tutela delle conseguenze».
E poi la precisazione finale, che sgombra il campo da equivoci: «Ma di sicuro queste persone non siete voi».

La sua uscita di scena arriva dunque accompagnata da una presa di posizione forte, che chiude ogni spiraglio su un suo possibile coinvolgimento nel futuro della Turris e, allo stesso tempo, mette un punto alle polemiche mediatiche delle ultime settimane.

Nel comunicare l’arrivo della propria deadline, Baraldi ha infine scritto: «Mi auguro con tutto il cuore che la Turris la faccia il mio amico Giuseppe Langella. Queste sono le ultime parole che dirò a riguardo: aspettare la fine dei campionati per prendere una posizione è una cosa che non condivido, il Casoria non fa il tappabuchi di nessuno, io non sono la seconda scelta di nessuno».


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