Torre del Greco, il Comune cerca praticanti avvocati: requisiti e come fare domanda
Mag 07, 2026 - Redazione
Palazzo La Salle a Torre del Greco
Il Comune di Torre del Greco è alla ricerca di due praticanti avvocati abilitati al patrocinio per svolgere un periodo di pratica forense presso l’Avvocatura dell’ente. Dopo la delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella, adesso c’è l’avviso pubblico.
Torre del Greco, il Comune cerca praticanti avvocati
Come si legge nell’avviso redatto dal settore Affari legali e contenzioso, “la pratica forense sarà svolta per un periodo massimo di dodici mesi (con possibile sospensione, disposta dal dirigente dell’Avvocatura, per il mese di agosto)” e “non potrà mai determinare l’instaurazione di alcun rapporto di lavoro dipendente – né occasionale né parasubordinato – con il Comune”.
Per partecipare alla selezione, come viene evidenziato nel bando (consultabile sul sito del Comune di Torre del Greco), gli interessati dovranno far pervenire all’ufficio protocollo attraverso pec (protocollo.torredelgreco@asmepec.it) l’istanza redatta sull’apposito modello (anche questo reperibile sul sito dell’ente) entro le ore 12 del 15 maggio 2026.
“Scaduto il termine all’esito della verifica della ammissibilità delle istanze pervenute e della documentazione allegata da parte del responsabile del procedimento individuato, il dirigente dell’Avvocatura provvederà a comunicare, a mezzo di pubblicazione sul sito internet dell’ente – nella sezione Amministrazione Trasparente-sottosezione Bandi di concorso – le ammissioni ed esclusioni e la convocazione dei candidati ammessi a sostenere il colloquio” – si legge.
Tra i requisiti richiesti, oltre a quello di essere cittadino italiano o di uno Stato facente parte dell’Unione Europea, anche la necessità di “non svolgere alcuna attività professionale in modo stabile e continuativo e impegnarsi, in caso di superamento della selezione, a non svolgere alcuna attività professionale in modo stabile e continuativo per tutta la durata della pratica; non ricoprire alcun impiego pubblico o privato; essere iscritti o aver già depositato richiesta di iscrizione all’albo dei praticanti avvocati abilitati; non aver svolto, o avere ancora in corso, la pratica forense presso altre pubbliche amministrazioni”.
I criteri legati all’attribuzione dei punteggi necessari per formare la successiva graduatoria e le altre specifiche sono riportare nello specifico avviso pubblico.
