Successo per il “Gazebo Identitario” a Piazza Poli: giovani, territorio e orgoglio meridionale
Mag 15, 2026 - Redazione Vesuviolive
I protagonisti del Gazebo Identitario - Davide D'Errico, Pino Aprile, Emilio Caserta e Gennaro De Crescenzo.png
Grande partecipazione a Piazza Poli a Portici per il “Gazebo Identitario – Memoria, Orgoglio e… Ribalta”, l’iniziativa pubblica promossa da Emilio Caserta, candidato al Consiglio Comunale di Portici con la lista Ribalta a sostegno del candidato sindaco Fernando Farroni. Quasi un centinaio di cittadini hanno preso parte all’incontro, nato non come un classico convegno politico ma come momento di ascolto, confronto e dialogo aperto con il territorio. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, associazioni, movimenti identitari, giovani, professionisti e cittadini accomunati dalla volontà di discutere del futuro in primis di Portici, ma anche di Napoli e del Sud.
Al centro della serata il sostegno delle realtà identitarie e culturali alla candidatura di Emilio Caserta, espressione di una nuova generazione che da anni porta avanti battaglie legate al meridionalismo, alla valorizzazione del territorio, all’orgoglio napoletano e alla difesa dell’identità del Sud. Tra gli interventi più apprezzati quello di Pino Aprile, giornalista e scrittore che ha sottolineato il valore delle nuove generazioni impegnate nel racconto e nella difesa del Sud, e quello di Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, che ha evidenziato l’importanza della memoria storica e dell’identità culturale come strumenti di consapevolezza collettiva.

Presente anche l’on. Davide D’Errico, il più giovane consigliere regionale della Campania, che nel suo intervento ha lanciato un messaggio forte rivolto soprattutto ai ragazzi: “Non chiedete favori alla politica. La politica deve essere espressione dell’identità, dell’orgoglio popolare e delle esigenze reali della gente. Dobbiamo metterci la faccia ed essere al servizio dei cittadini”. Il candidato sindaco Farroni ha sottolineato l’importanza di essere liberi: “Dietro di noi non abbiamo nessuno che manovra i fili, al contrario di altri. Siamo cittadini liberi, e professionisti liberi come spesso Emilio ha dimostrato con la sua ‘penna’. Intanto domenica 17 maggio a piazza Poli alle 18, ci sarà un confronto tra i candidati a sindaco, le sedie saranno 4 ma forse una resterà vuota…”.
Importante anche la presenza e il sostegno di Rossella Solombrino, del Movimento Equità Territoriale, di Simone Squillante di Identità Borbonica e del giornalista Luca Antonio Pepe, insieme ai rappresentanti di numerosi movimenti territoriali e identitari.
Nel corso della serata sono inoltre arrivati i saluti del deputato Alessandro Caramiello, come presidente dell’Int. Sud Aree Fragili e Isole Minori, e del Capogruppo Fico Presidente del Consiglio Regionale l’on. Nino Simeone, impossibilitati a partecipare ma vicini all’iniziativa e ai temi affrontati.
“Ho 31 anni e credo che la nostra generazione debba assumersi la responsabilità di costruire una politica Identitaria, legata al territorio partendo dalla sua storia – ha dichiarato Emilio Caserta –. Portici ha bisogno di riscatto, identità e orgoglio, come Napoli e il Sud“.
“Tra i nostri progetti, quello del Rischio Vesuvio per restare in Campania e non essere “deportati” al Nord in caso di eruzione, il riconoscimento della Reggia di Portici come Museo ed ente Ministeriale, la riqualificazione di Portici sotterranea con connesse decine di posti di lavoro per giovani porticesi, Portici città dell’Infiorata, e tantissimi altri temi, mostra e accademia. Questo evento dimostra che esiste una comunità pronta a rimettersi in gioco per la città”.
