Pompei, massacra la madre perché non gli dà i soldi per la droga
Feb 06, 2026 - Michele Massa
Violenza sulle donne
Custodia cautelare in carcere per un uomo accusato di gravi episodi di violenza domestica ai danni della propria madre. Il provvedimento è stato eseguito nel tardo pomeriggio di ieri dagli agenti del commissariato di polizia di Pompei, in seguito a un’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura.
L’episodio di violenza a Pompei
L’uomo è ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni aggravate. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna sarebbe stata sottoposta per lungo tempo a continue vessazioni, minacce e aggressioni fisiche, vivendo in uno stato costante di paura e ansia per la propria sicurezza.
In base alle indagini, con una frequenza quasi quotidiana l’indagato avrebbe preteso somme di denaro dalla madre per acquistare sostanze stupefacenti, reagendo in modo violento ai suoi rifiuti. L’episodio più grave risale al 3 gennaio 2026, quando, sempre a Pompei, al diniego della donna l’uomo avrebbe dato in escandescenze, spingendola con forza, stringendole le mani al collo e inseguendola fino all’androne del palazzo. Qui l’avrebbe colpita ripetutamente con pugni alla testa, interrompendo l’aggressione solo grazie all’intervento di alcuni passanti.
Le indagini sono scattate a seguito della denuncia presentata dalla vittima e si sono sviluppate anche attraverso l’analisi delle immagini di diversi sistemi di videosorveglianza, che avrebbero fornito elementi ritenuti rilevanti a carico dell’uomo. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Napoli Poggioreale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
