Pompei, grande attesa per la Supplica di maggio: forse in visita Papa Leone XIV

Papa Leone XIV


Il Papa potrebbe far visita a Pompei nel primo anniversario della sua elezione, l’8 Maggio 2026, in occasione della tradizionale Supplica.

Ipotesi dal Vaticano: il Papa a Pompei il prossimo 8 Maggio

A quasi un anno dall’elezione al soglio pontificio, il pontificato di Leone XIV guarda già a uno dei luoghi simbolo della fede e dell’identità campana: Pompei.

Tra le ipotesi che prendono forma per celebrare questa prima tappa del suo ministero, infatti, ci sarebbe quella di un viaggio proprio nella città mariana, in una data altamente evocativa come l’8 maggio, giorno della Supplica alla Madonna del Rosario. A far sperare i fedeli di tutta la Campania è l’ANSA, che ieri 18 febbraio ha rivelato questa indiscrezione sul suo sito web.

Non si tratta ancora di un appuntamento ufficiale, ma la conferma potrebbe arrivare a strettissimo giro. Appena eletto, l’8 maggio dello scorso anno il Pontefice aveva detto: “Oggi è il giorno della supplica alla Madonna di Pompei. Nostra madre Maria vuole sempre camminare con noi, stare vicino, aiutarci con la sua intercessione e il suo amore. Allora vorrei pregare insieme a voi. Preghiamo insieme per questa nuova missione, però per tutta la Chiesa, per la pace nel mondo, e chiediamo questa grazia speciale di Maria, nostra madre”.

Probabile tappa anche ad Acerra, nella Terra dei fuochi

Non è solo l’anniversario che ricade in una data simbolo della cristianità e delle ricorrenze mariane a suggerire questa eventualità. Ad alimentare quella che per ora è una suggestiva indiscrezione anche il fatto che tra i primi santi proclamati da Prevost, c’è stato, lo scorso 19 ottobre, anche Bartolo Longo, laico, fondatore proprio del santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Inoltre, lo spirito di continuità del pontefice statunitense nei confronti del percorso intrapreso dal predecessore Bergoglio suggeriscono anche una viva attenzione alla tutela della Terra e dell’ambiente inteso come casa comune e dono di Dio.

Tale visione renderebbe verosimile anche un passaggio del Pontefice presso la Diocesi di Acerra: una tappa già calendarizzata da Papa Francesco per il maggio del 2020, poi annullata per l’emergenza Covid e mai più recuperata.

Pompei, centro di solidarietà e fede nel percorso del Pontefice

In questo scenario, Pompei diventerebbe una tappa dal forte impatto simbolico: non solo per la centralità del Santuario nella devozione mariana, ma anche per ciò che rappresenta in termini di accoglienza, solidarietà e impegno sociale.

L’8 maggio, con il rito della Supplica che richiama migliaia di persone, potrebbe trasformarsi in una giornata storica per l’intera regione, capace di coniugare spiritualità, partecipazione popolare e attenzione mediatica internazionale.

Per ora resta un’ipotesi, ma secondo fonti di stampa già domani potrebbero sciogliersi le riserve della Santa Sede che potrebbero portare ad una comunicazione ufficiale in tal senso.

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