21 luglio, la Madonna della Neve divenne Basilica Minore: la Vergine che salvò i torresi
Lug 21, 2026 - Clara Flauto
La Basilica della Madonna della Neve a Torre Annunziata
Il 21 luglio 1979, l’allora Santuario Mariano della Madonna della Neve a Torre Annunziata fu insignito con il titolo di Basilica Minore da Papa Giovanni Paolo II.
Il documento papale
«Poiché è consuetudine dei Pontefici Romani conferire alle chiese insigni particolari onori affinché siano maggiormente valorizzate, si è ritenuto opportuno prendere in considerazione il tempio dedicato alla Beata Maria Vergine della Neve, situato […] nella città comunemente chiamata Torre Annunziata,», – si legge nel documento firmato dal Papa – «che si distingue per la sua particolare bellezza artistica e per gli ornamenti, oltre che per la singolare devozione con cui il popolo vi venera la Vergine»
Parteciparono alla proclamazione migliaia di fedeli, giunti anche da altre città della regione, uniti dalla profonda devozione per la Madonna.

La storia della Basilica della Madonna della Neve
La chiesa ha origini molto antiche, risalenti al XIV secolo. Il 19 settembre 1319 Carlo d’Angiò fece costruire una cappella dedicata alla Vergine dell’Annunziata e un ospitale destinato ad accogliere viandanti e pellegrini.
Il primo nucleo dell’insediamento sorse nell’area oggi compresa tra via Castello, via Zingari e via Caccia. Attorno alla cappella e alla torre costiera, fatta edificare per difendere il territorio dalle incursioni dei predoni, si sviluppò progressivamente una borgata che prese il nome di Torre dell’Annunziata.
Nel 1448 Nicola d’Alagno fece, poi, costruire la chiesa di Ave Gratia Plena nell’attuale posizione, ritenuta più sicura rispetto all’antica cappella sul litorale
Una devozione lunga 700 anni
Il quadro della Madonna della Neve, custodito oggi all’interno della Basilica, gode di un profondo e antico culto da parte dei cittadini torresi.
Secondo la tradizione, infatti, il quadro fu trovato dai pescatori di Torre Annunziata nel 1354. Da allora, l’immagine della madonna bruna è diventata la protettrice della città. Le vengono, infatti, attribuiti numerosi miracoli che hanno salvato la città dalla rovina. Oltre alla celebre interruzione dell’avanzata della lava del Vesuvio il 22 ottobre del 1822, si narra che la Madonna salvò i torresi anche da incursioni di pirati, carestie ed epidemie.

