I tifosi del Nola contro Langella: “Prima di parlare di noi pulisciti la bocca”


Clima sempre più teso attorno al Nola 1925. Dopo le recenti vicende societarie e sportive, una parte della tifoseria organizzata ha diffuso un duro comunicato rivolto al presidente Giuseppe Langella, destinato a lasciare la guida del club al termine della stagione.

Nel testo, i sostenitori esprimono tutta la loro delusione per la gestione della società, accusando il presidente di non essere stato “all’altezza della storia” del club bruniano. Secondo quanto scritto nel comunicato, la stagione sarebbe stata affrontata con un approccio superficiale, come se il calcio fosse “un gioco da social media manager”, dimenticando che le categorie si conquistano sul campo e che la passione dei tifosi non può essere né comprata né venduta.

Le critiche si fanno ancora più dure quando i tifosi parlano di una società che avrebbe dimostrato “arroganza e incompetenza”, mancando di rispetto alla città di Nola e alla sua tradizione calcistica. Nel messaggio viene ribadito con forza che il Nola non appartiene a una dirigenza o a una proprietà, ma rappresenta una comunità intera: una città, un popolo e una passione che dura da generazioni.

Il comunicato si chiude con parole altrettanto forti, in cui i tifosi invitano il presidente a mostrare maggiore rispetto quando parla della piazza nolana. “Il Nola è cuore, voce e sacrificio. È passione vera”, si legge nella parte finale del messaggio, che sottolinea ancora una volta il legame profondo tra la squadra e la sua gente.

L’addio annunciato di Langella a fine stagione potrebbe dunque segnare la fine di un rapporto ormai logorato con l’ambiente.


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