Conte prima di Napoli-Cagliari: “Voglio vedere nei ragazzi la stessa voglia del 23 maggio”
Ago 29, 2025 - Michele Massa
Antonio Conte in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Cagliari. Il tecnico partenopeo tra i sardi e la Champions League, mercato? Vietato parlarne.
Le parole di Antonio Conte
“Parlo a nome mio, ma del Napoli, sicuramente siamo molto contenti di giocare questa manifestazione. E’ la massima manifestazione a cui si può partecipare per un club, da parte nostra c’è entusiasmo, voglia di giocarla, lo facciamo con tanta umiltà, cercando di imparare dai maestri di questa competizione, cioè da chi l’ha vinta, da buoni allievi per poi un domani anche superare i maestri. Ora siamo concentrati sul campionato perché la prossima gara è quella più importante, col Cagliari, quindi le nostre menti, il nostro focus è totalmente sul Cagliari”.
“Sicuramente è una gioia ritrovarsi dopo 3 mesi da quel 23 maggio contro il Cagliari, momenti di grande gioia, felicità estrema, per noi, i tifosi, ci ritroviamo lì e ci dobbiamo ritrovare con la stessa voglia, determinazione, unità d’intenti, questo conta. Il connubio instaurato, che c’è sempre stato, deve esserci sempre, è il 12esimo ed il 13esimo uomo in campo. Sarà un piacere per noi ripresentarci domani sera, sapendo che inizia una nuova stagione, quello che è stato è stato si dice scurdammece o’ passat’. Anche col Sassuolo sono stati straordinari, sembrava di giocare in casa, domani torniamo e grande unione, umiltà e voglia tutti insieme!”.
Ve l’ho detto, col portiere dovrete sempre aspettare la formazione (ride, ndr). Loro lo sanno benissimo chi giocherà, per me è un non-problema, era problematico l’anno scorso, quest’anno siamo più strutturati come portieri e siam contenti”.
“Gutierrez? Sta procedendo il suo programma di lavoro, ha iniziato a lavorare sul campo, ha iniziato anche a mettere un po’ il pallone, vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti farà e se al rientro di tutti i nazionali potrà rientrare in gruppo. Serve aspettare ancora un po’, quando ci sono operazioni e queste situazioni serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno, ho giocato e so benissimo che sei tu che devi sentirti pronto. Sappiamo il suo valore e lo aspettiamo”.
