Tra Efesto e Poseidon: Mercalli al Museo del Mare di Napoli

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Avevamo già incontrato noi di VesuvioLive il  Museo del Mare di Napoli. Attivo sul territorio nell’ambito di conservazione, tutela e valorizzazione della cultura marittima il Museo organizza anche incontri di stampo scientifico volti a conoscere il paesaggio campano tra terra e mare.

Non è un caso quindi che il Museo ospiti, dal 15 al 24 ottobre, una mostra itinerante che  ripercorrerà la vita e gli studi  di  Giuseppe Mercalli,  ideatore della scala Mercalli e  professore di vulcanologia e sismologia presso l’Università di Napoli, la stessa Napoli dove nel 1911 divenne direttore dell’Osservatorio Vesuviano.

Nell’ambito dell’inaugurazione, mercoledì 15 ottobre, alle ore 18, il Museo del Mare accoglierà i rappresentanti dei più prestigiosi e antichi Istituti scientifici napoletani: l’Osservatorio Vesuviano, che opera nel settore della geofisica e vulcanologia, e la Stazione Zoologica Anton Dohrn, che si dedica alla ricerca nel campo della biologia marina.

 Tra i relatori del convegno, ci saranno Giuseppe De Natale, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, e Vincenzo Saggiomo, direttore della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Un altro intervento sarà a cura di Giovanni Ricciardi, ricercatore presso l’Osservatorio Vesuviano. Presenti anche Elvira Laura Romano, preside dell’Istituto Tecnico Nautico “Duca degli Abruzzi” e Antonio Mussari, direttore del Museo del Mare di Napoli.

Questo incontro, secondo l’Ufficio Stampa del Museo,   potrebbe quindi dare vita a importanti collaborazioni tra le due storiche strutture partenopee. I biologi marini del Laboratorio di Ecologia del Benthos hanno già avviato un progetto di ricerca internazionale nei fondali dell’isola d’Ischia, dove sono presenti delle fumarole sottomarine. Uno studio che abbina fenomeni vulcanici e biologia. Un audiovisivo, realizzato dal reporter Giuseppe Farace, illustrerà questa interessante ricerca che riguarda l’acidificazione degli oceani, dovuta ai mutamenti climatici, e il suo impatto sulla fauna marina.

Invitiamo i nostri lettori a partecipare!

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