Street Food e Cabaret: 2 giorni gratis tra pizze di Michele, Poppella e tanti grandi ospiti
Mar 25, 2026 - Redazione
Pizza Antica Pizzeria da Michele
Sabato 11 e domenica 12 aprile a Trecase, nel Napoletano, arriva Street Food & Cabaret, l’evento di solidarietà che trascorrerà all’insegna della gioia e delle specialità tra cibo, spettacoli e area giochi per bambini.
Street Food & Cabaret a Trecase: 2 giorni gratis di cibo e show
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia Sant’Antonio di Padova, non è una semplice manifestazione di piazza ma un vero e proprio progetto d’amore concreto, nato dalla volontà delle famiglie parrocchiali di raccogliere i fondi necessari per realizzare spazi dedicati interamente ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è nobile: trasformare gli ambienti parrocchiali in luoghi di aggregazione moderni, sicuri e stimolanti, dove ogni giovane di Trecase e dei paesi limitrofi possa sentirsi accolto, protetto e libero di crescere seguendo i propri talenti.
L’evento è stato presentato al Gran Caffè Gambrinus di Napoli nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, fra gli altri, Don Francesco Pinto (Parroco di San Antonio di Padova – Trecase), Raffaele De Luca (Presidente Parco Nazionale del Vesuvio – Sindaco di Trecase), l’attore Nando Varriale, Francesco de Luca (AD de “L’Antica Pizzeria da Michele in the world”), Ciro Poppella (Pasticceria “Poppella”), Vincenzo Esposito (M’butto Stick), Salvatore Piccirillo (La Masardona), Antonio D’ausilio (artista).
Al centro di questo sforzo collettivo c’è la guida del parroco Don Francesco Pinto che, nel corso dell’incontro, ha dichiarato: “Vedere le nostre famiglie mettersi in gioco con questo entusiasmo è la prova che la parrocchia è un corpo vivo. Spesso ci chiudiamo nelle nostre case, ma il Vangelo ci chiama a uscire”.
“Tutto questo si fa per ampliare la comunità: vogliamo che la nostra Parrocchia sia non solo un luogo di culto, ma un vero e proprio punto di riferimento, una casa dalle porte spalancate dove ogni ragazzo del territorio possa trovare un sorriso e uno spazio a sua misura. Costruire questi spazi per i giovani significa investire sulla speranza”.
Per sostenere questo sogno, il mondo dello spettacolo e dell’eccellenza gastronomica ha risposto con una generosità senza precedenti. Il palco di Trecase ospiterà infatti alcuni dei principali nomi della comicità italiana, pronti a regalare risate che fanno bene al cuore: Simone Schettino, Pasquale Palma, Antonio D’Ausilio, Lello Musella, Nando Varriale, Nello Iorio, Ciro Ceruti e Antonio Colursi.
Ad accompagnare lo spettacolo, un percorso del gusto che celebra le radici della nostra terra. Grazie alla partecipazione di partner illustri come l’Antica Pizzeria Da Michele, La Masardona, la Pasticceria Poppella, M’butto stick e le prelibatezze di Ti Fidi di Me (Patrizio Chianese), ogni assaggio diventerà un contributo diretto alla realizzazione dei progetti per i ragazzi.
Ad arricchire il programma di queste giornate dedicate alla solidarietà, si terrà un importante momento di riflessione e approfondimento in collaborazione con Slow Food. Il convegno, dal titolo Radici nel piatto: il legame indissolubile tra Street Food, territorio e biodiversità vesuviana, accenderà i riflettori sulle eccellenze del nostro suolo vulcanico. Protagonista indiscusso sarà il Pisello Centogiorni, presidio Slow Food e tesoro prezioso del Parco Nazionale del Vesuvio. Attraverso il contributo di esperti e produttori, si esplorerà come il cibo di strada possa farsi veicolo di cultura e custode di sementi antiche, dimostrando che mangiare “di strada” significa anche onorare la terra e le tradizioni che definiscono l’identità di Trecase e dell’intera area vesuviana.
L’evento è pensato a misura di famiglia: un’Area Giochi attrezzata permetterà ai più piccoli di vivere momenti di puro divertimento, mentre gli adulti potranno godersi le eccellenze dello street food e le performance dei comici. Partecipare l’11 e il 12 aprile a Trecase significa molto più che passare una serata fuori: significa partecipare alla posa della “prima pietra” di un nuovo centro di aggregazione per i giovani. Significa dire a ogni bambino della nostra comunità che il suo futuro ci sta a cuore
