Notte delle Chiese a Napoli, percorsi mozzafiato e spettacoli nei luoghi di culto: dove
Giu 04, 2026 - Veronica Ronza
Chiesa San Nicola Pistaso a Napoli
Venerdì 5 giugno 2026 torna in tutta Italia la Lunga Notte delle Chiese, la cosiddetta Notte Bianca nei luoghi sacri che darà il via ad una serie di iniziative anche a Napoli e in Campania: l’ingresso e la partecipazione agli eventi in programma è gratis.
Notte delle Chiese 2026: i luoghi di culto a Napoli e Campania
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Belluno La Notte in collaborazione con le diocesi partecipanti, da undici anni apre le porte di chiese, santuari, monasteri e luoghi di spiritualità per una serata speciale in cui cultura, arte, musica, testimonianza e riflessione si incontrano.
Anche quest’anno saranno centinaia le iniziative organizzate lungo tutta la penisola: concerti, spettacoli, visite guidate, mostre, laboratori, momenti di dialogo, percorsi di scoperta del patrimonio storico-artistico e occasioni di preghiera. Un grande mosaico di esperienze accomunate dalla volontà di rendere le chiese luoghi aperti, vivi e accoglienti con ingresso completamente libero e gratuito per tutti.
Anche in Campania saranno diverse le parrocchie aperte fino a tarda sera per l’occasione: in provincia di Avellino sarà possibile assistere alle iniziative organizzate dalla Chiesa di San Giovanni Battista (Avella) e dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta, aperte fino alle 22:00; in provincia di Salerno ad accogliere fedeli e visitatori fino a tardi saranno la Parrocchia Gesù Risorto e il Convento San Francesco in Bracigliano.
In provincia di Napoli a partecipare alla Lunga Notte delle Chiese saranno:
- Chiesa di San Nicola a Pistaso, via San Biagio dei Librai;
- Parrocchia Santa Maria della Rotonda;
- Chiesa di S. Maria degli Angeli, Marano di Napoli;
- Reale Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione, Portici;
- Chiesa dello Spirito Santo di Castellammare di Stabia;
- Chiesa San Francesco D’Assisi a Boscotrecase.
Tema dell’edizione 2026 sarà “#HOME – Francesco, va’ e ripara la mia casa“. Quest’anno la chiesa di San Nicola a Pistaso, a Napoli, in Via San Biagio dei Librai, 82, partecipa per la prima volta a questa importante iniziativa nazionale.
La chiesa, una delle tante abbandonate per decenni, è stata riaperta al culto periodico ed ai cittadini e custodisce un grande patrimonio storico e culturale della Congrega di San Michele Arcangelo ai Pistasi oltre all’esposizione permanente di uno scenografico e grande Presepio in stile settecento che, in questo periodo è allestito come “Presepio di Pasqua”.
Tanta storia è passata da questa chiesa barocca che nasce, però, come edificio civile (uno dei Sedili minori) in epoca medievale per poi diventare una Estaurita fino al 1660 quando viene riconvertita in chiesa e, infine nel 1821, come sede dell’Arciconfraternita dei sediari e dei facchini, intitolata a San Michele Arcangelo.
Per la Lunga notte delle chiese, San Nicola a Pistaso resterà aperta oltre al consueto orario di apertura (10-13 e 15-18) fino alle ore 20:30 per offrire, sempre con ingresso libero e gratuito, straordinarie viste guidate ai “Tesori di San Nicola a Pistaso” ed al Grande Presepio, ogni ora a rotazione, con ultimo ingresso ore 19:30, grazie ai Volontari dell’Associazione I Sedili di Napoli ETS.
Si potrà, inoltre, godere degli interventi musicali cinquecenteschi del famoso e suggestivo Ensemble “Musica Reservata” che eseguirà villanelle e musiche da danza storica d’epoca rinascimentale, nei loro bellissimi abiti d’epoca, che condurranno i visitatori nelle atmosfere della Napoli spagnola.
