Video. Sky celebra l’inizio della Serie A con Giuseppe Garibaldi: è polemica

E’ ufficialmente ripartita la Serie A. Il massimo campionato italiano si presenta come uno dei più avvincenti ed entusiasmanti degli ultimi anni. Favorita, ancora una volta, la Juventus, ma con un Napoli più maturo che mai e pronto ad inseguire i bianconeri. Da non dimenticare le milanesi, rinforzatesi pesantemente in questo calciomercato, soprattutto il Milan. Un campionato livellato verso l’alto, e che vede anche diverse novità, come la prima, storica partecipazione in Serie A del Benevento, seconda squadra campana assieme al Napoli.

Una grande stagione che appassionerà milioni di tifosi ed appassionati del pallone. E per celebrare l’inizio del campionato, Sky ha mandato in onda un breve spot di circa 60 secondi, che ha destato non poche polemiche. La breve clip mostra Alessandro Florenzi, a terra dopo aver subito un contrasto di gioco, aiutato a rialzarsi da Daniele Rugani. Centinaia di tifosi si mobilitano per dare anche loro una mano a Florenzi, un gesto collettivo che riprende le parole dello spot: “Il calcio italiano riparte da tutti noi“.

Sky celebra l’unità, il calcio visto come momento di aggregazione in cui nessuno viene escluso. E nel farlo decide di ispirarsi ad un discorso di Giuseppe Garibaldi, pronunciato il giorno di Pasqua del 1861: “Sono grato della fiducia che tutti ripongono in me. Fiducia che però io non merito perché da solo non sono niente…pronti a dare tutto, ce ne sono tanti come me: dieci, trenta, centomila, e cresceremo ancora. Qualcuno proverà a dividerci, ma si ingannano se pensano di riuscirci. Perché noi siamo destinati a fare grandi cose”.

Queste, le parole utilizzate da Sky nello spot che hanno suscitato non poche polemiche. Il calcio filtrato attraverso le parole del protagonista dell’Unità d’Italia. Un messaggio di per sé positivo, che vede però il suo interprete nella figura di Giuseppe Garibaldi, personaggio che continua ancora oggi a dividere e far discutere, e del quale vi abbiamo proposto più di un articolo a riguardo. Insomma, Sky celebra l’unità sportiva attraverso l’Unità d’Italia, dimenticandosi però degli eccidi e delle stragi perpetrati al Sud.

Altro elemento di discussione riguarda la scelta dei protagonisti dello spot, tutti calciatori appartenenti a squadre del Nord (ad eccezione di Florenzi, romano e romanista). In molti, infatti, lamentano la mancanza di giocatori del Napoli e del Benevento, così come di calciatori del Crotone, altra squadra a rappresentare il Sud. Se per Crotone e Benevento si tratta di motivi di blasone, non si capisce il perché dell’assenza del Napoli nello spot.

E’ probabile che ci sia di mezzo la solita questione legata ai diritti d’immagine. E che quindi Sky non abbia trovato un accordo economico con la società di De Laurentiis. Solo così si può spiegare l’assenza di Lorenzo Insigne, che non avrebbe di certo sfigurato assieme agli altri giovani calciatori scelti da Sky per lo spot.

Di seguito, vi rimandiamo al video:

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