Caso Giletti: ecco la furiosa lettera che de Magistris ha inviato alla RAI

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Nell’ambito delle ultime discussioni circa la trasmissione domenicale di Massimo Giletti, in onda sulle reti pubbliche italiane, il sindaco Luigi De Magistris ha scritto una nota al Presidente della Rai Monica Maggioni; una lettera, in cui il sindaco di Napoli enuncia il suo sdegno per le asserzioni sul capoluogo campano fatte dal conduttore della Rai e dal Leader della Lega, Matteo Salvini.

Soprattutto i social, in effetti, negli ultimi giorni, hanno visto crescere la polemica esponenzialmente, con l’avvento, inoltre, di numerosi commenti di personaggi politici e non. A quanto pare il più sanzionato appare Giletti, visto che dovrebbe eticamente mantenere l’oggettività del dibattito pubblico e visto che è estesa, ormai, una rassegnata abitudine, da parte dei cittadini, a quelle definite “riflessioni discriminanti” di Matteo Salvini, le quali rappresentano un dozzinale cliché.

Nella missiva il primo cittadino manifesta la propria indignazione per come è stata condotta la trasmissione di Rai1 “l’Arena”, dove la Città di Napoli è stata denigrata e ne sono stati evidenziati i soliti stereotipi infamanti.”

De Magistris prosegue: “Naturalmente non contesto il diritto di raccontare la cronaca, né quello di critica – che è sempre stimolante ed insostituibile – e non nego le difficoltà che attraversano il nostro territorio, nel quale – come in altre città europee e mondiali – convivono lati oscuri e parti positive. Ma qui, più che altrove, si avverte una enorme volontà di riscatto sociale e civile. Penso alle innumerevoli esperienze che tantissimi portano avanti – con sacrifici immani – nel volontariato, nell’accoglienza dei migranti, ma anche nel settore culturale con assolute eccellenze che sono invidiate ed additate come esempi nobili da seguire.”

Al Presidente della Rai, il Sindaco de Magistris poi osserva: “il diritto di critica è sacrosanto, ma non deve essere immolato – come invece domenica è avvenuto – sull’altare dell’audience, con un’assoluta mancanza – come si è verificato – di contraddittorio e con parole, pronunciate dal conduttore, diffamatorie e che connotano una mancata conoscenza della realtà ed una esclusiva volontà di colpire, in modo scientifico, Napoli ed i suoi cittadini. La conduzione della trasmissione è stata indecente, faziosa, anche perché, credo che chi “presenta” svolga un delicato ruolo di servizio pubblico e non dovrebbe mai abbandonare quello – correlato – di arbitro imparziale ed obiettivo, di garante, operando con equilibrio e con senso della misura.”

​L​a lettera del Sindaco così si conclude: “A nome della Città di Napoli – che non si piange addosso, ma che si sente offesa – stigmatizzo fermamente quanto ieri pomeriggio si è consumato ai danni della nostra comunità, riservandomi ogni azione a tutela di Napoli, dei suoi abitanti e dell’Amministrazione che ho l’Onore di guidare.”

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