ICityRate 2016, classifica delle città più vivibili d’Italia: domina il Nord, Napoli giù

Piazza del Plebiscito - Napoli - Italia

Un rapporto annuale per disegnare la mappa della città più ‘intelligenti’ d’Italia. Intelligenti nel senso di più vivibili, più inclusive, più vicine ai bisogni dei cittadini. Ad occuparsi della classifica è ICityLab, uno studio realizzato da FPA, che analizza varie dimensioni urbane attenendosi a un certo numero di parametri e indicatori.

Il nuovo rapporto di ICityLab è fresco di pubblicazione, e i dati, purtroppo, non sorridono al Sud. Proviamo a vedere insieme cosa è emerso da questa particolare graduatoria:

Anche quest’anno il report di FPA mostra un’Italia spaccata in due, con il Nord che fa da traino allo sviluppo di progetti intelligenti e il Sud che resta ancora indietro. Milano si tiene ancora una volta stretta la testa della classifica, seguita da Bologna e Venezia. Il podio è stato assegnato alle tre città che nell’ultimo anno hanno mostrato un miglioramento significativo nel capitale umano, nella Governance e nella struttura economica.

A seguire, Firenze, Padova, Torino, Parma, Trento, Modena e Ravenna. Tutte città del Nord, o poco più in giù.

E il Sud? Roma e Napoli continuano a guardare dal basso il gruppo che domina la classifica: la Capitale è ferma al 21esimo posto, Napoli scende all’89esimo (lo scorso anno era all’80esimo).

Il Mezzogiorno è ancora lontano dalla vetta ma la distanza si è ridotta: Cagliari, che è la prima città del Sud che incontriamo in 54° posizione, è infatti salita rispetto al 2015 di 6 posizioni, grazie ad un miglioramento significativo in diverse aree (people, governance, living e legalità). E non è la sola a crescere:  con lei Pescara (+5), Bari (+4), Matera (+12), Lecce (+5), Oristano (+1), Potenza (+2). Buono anche il risultato di Siracusa, che sale di ben 16 gradini rispetto allo scorso anno.

Il Sud, quindi, appare ancora in ritardo, anche se qualche segnale di dinamismo è stato registrato.