Campania 2016, boom di visitatori nei musei: la Reggia di Caserta nella top ten

Reggia di CasertaAlla fine e all’inizio di un anno si fanno sempre dei bilanci e quello delle visite ai musei campani è davvero sorprendente! Il 2016 infatti è stato l’anno del boom turistico a Napoli e in Campania.

Gli incrementi dei visitatori è stato del venti e trenta percento. Come riferisce Repubblica.itPompei si è confermata la preferita tra i siti archeologici campani mentre la Reggia di Caserta ha ottenuto un grande successo.

Certamente gioca molto a favore l’iniziativa della “Domenica la museo” che permette di visitare i luoghi di cultura statali gratuitamente ogni prima domenica del mese. L’iniziativa, partita a luglio del 2014, ha visto crescere in modo esponenziale le visite dei turisti e cittadini nei musei e siti archeologici.
La grande novità è stata proprio la Reggia di Caserta che al 31 dicembre 2016 registrava ben  681.021 visitatori contro i 497.038, quindi con un più 37%! Dovrebbe così confermarsi nella top ten dei musei italiani del 2016.

Pompei rimane ancora una volta il monumento più visitato d’Italia, dopo il Colosseo,  con 3.209.089 ingressi registrati nei dodici mesi del 2015, pari a 7,5 per cento in più, con un incasso record di 23,5 milioni di euro.
Il Museo archeologico nazionale di Napoli ha registrato un aumento del 24 % e passa da 364mila a 452.736 biglietti, 1,3 milioni di incasso; si conferma tra i primi 15 musei italiani.

Seguono gli scavi di Ercolano con 437.107 ingressi, un più 5 per cento. Anche Paestum ha ottenuto ottimi risultati con l’aumento del 27 per cento degli accessi e raggiunge quota 380 mila visitatori.

Qualche incertezza per il Museo di Capodimonte anche se è cresciuto del 22%, complici diverse mostre e l’attivazione della navetta. Castel Sant’Elmo, gestito dal Polo museale regionale di Anna Imponente, ha avuto 202.203 visitatori, 50 mila in più del 2015, e diventa il secondo sito statale più visto di Napoli. Palazzo reale ha registrato 186.281 ingressi (più 30 mila sul 2015), mentre la Certosa di San Martino ha avuto una diminuzione: 138.682 invece dei 140mila (unico caso).

Insomma possiamo dire che il 2016 è stato un anno di grande cultura.

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