Il pentito Prestieri si racconta a Saviano: “Così uccidemmo un bravo ragazzo”

Roberto Saviano porta sul piccolo schermo la storia di uomini di camorra con il suo nuovo programma Kings of Crime, che andrà in onda su NOVE ogni mercoledì sera. Nella prima puntata del 4 ottobre prossimo, l’intervista è a Maurizio Prestieri, luogotenente di Paolo Di Lauro noto come “Ciruzzo ‘o milionario“, è il boss su cui è stata costruita la figura di Pietro Savastano della serie “Gomorra”. Prestieri racconta a Saviano di come fu ammazzato dalla camorra un giovane innocente.

Siamo a Melito, il nipote di un imprenditore conosceva la vittima designata ma tre degli assassini non la conoscevano quindi bisognava escogitare un segnale per far sì che i sicari capissero al momento giusto chi era la persona da sparare. Il segnale era quello della stretta di mano tra il nipote dell’imprenditore e la vittima designata, quindi a chi dava la mano il giovane quella era la vittima da sacrificare. Ad un certo punto sul luogo arriva un ragazzo, al quale il nipote dell’imprenditore tende la mano, i killer non ci pensano due volte e sparano, sparano con crudeltà. Il nipote dell’imprenditore urla fermando il tutto, spiega che non era lui la vittima. Il ragazzo era agonizzante a terra, ma i killer lo finirono senza un minimo di pietà.

Un racconto struggente quello di Prestieri che fa capire della crudeltà con la quale la camorra opera. Il camorrista ricorda che all’epoca la cosa che lo colpì di più, fu il fatto che la madre della vittima andò in una trasmissione televisiva a gridare l’innocenza del figlio e che non era un camorrista ma nessuno la credette.

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