Napoli, un fiume di persone per aiutare il piccolo Alessandro. Ma i tamponi non bastano

midollo
Foto di Fiore Marro

Napoli – Un fiume di persone sono giunte in Piazza del Plebiscito a Napoli per aiutare il piccolo Alessandro, un bambino che ha urgentemente bisogno di un trapianto di midollo. Tanti i napoletani, e non solo, che si sono recati con l’intento di aiutare il piccolo. Purtroppo però qualcosa è andato storto, dal ministero non sono arrivati un numero sufficiente di tamponi salivari per le tantissime persone arrivate.

Dopo l’appello lanciato attraverso i media alcune industrie farmaceutiche e centri clinici ne hanno inviati, ma non sono stati sufficienti anche perché la maggior parte dei kit donati non era adatta alla tipologia di esame. Da metà pomeriggio vengono fatti solo i prelievi di sangue grazie a due autoemoteche inviate dall’ospedale Cardarelli e a una inviata dall’Avis. La grande generosità dei napoletani è stata dunque in parte inutile: molti, probabilmente, dovranno rinunciare.

I familiari del bambino sono passati dalla speranza allo sconforto quando si sono ritrovati senza più kit salivari. Domani, domenica, appuntamento in piazza Dante a Caserta dalle ore 8.

Come riportato dal Corriere della Sera, la speranza dei genitori – Paolo Montresor, veronese, e Cristiana Console, napoletana – è che almeno uno dei campioni prelevati possa essere compatibile con il DNA di Alessandro: nelle banche del midollo, infatti, non ce ne sono. Il piccolo non può neppure ricevere cellule provenienti da cordone ombelicale, dal momento che a causa di una trasfusione in ospedale ha contratto il citomegalovirus.

Non resta molto tempo: la terapia sperimentale cui Alessandro si sta sottoponendo a Londra, dove vive con i genitori, potrà essere seguita ancora per quattro settimane, poi dovrà essere interrotta. Solo un trapianto può salvargli la vita.

L’eventuale donatore non dovrà sottoporsi ad alcun intervento chirurgico: basterà una piccola quantità di sangue. Oggi, dunque, appuntamento in piazza del Plebiscito fino alle 19; possono sottoporsi al prelievo solo le persone di età compresa tra i 18 e i 36 anni. Domani invece sarà possibile fare il test a Caserta, in piazza Dante, dalle 8 alle 19.