Di Maio: “Comprate Made in Italy. Paesi esteri stanno sequestrando nostre mascherine”

di maio mascherine

Una buona notizia arriva per gli italiani da parte di Di Maio: presto arriveranno 5 milioni di mascherine. E poi bonus di 500 euro a chi ha la partita Iva, fino a 1000 euro per il personale medico che ha necessità di avere le baby sitter e alcuni sgravi fiscali. Sono tante le misure che il governo in queste ore sta varando per fronteggiare anche quella che è a tutti gli effetti un’emergenza economica. Lo ha annunciato in anteprima ieri sera il ministro degli esteri, Luigi Di Maio, nel corso di un collegamento nella trasmissione ‘Live – Non è la D’Urso’.

“Nessuno perderà il lavoro. I nuclei familiari devono rimanere uniti. I nonni sono lontani dai nipoti ma devono stare a casa loro. Ognuno sta facendo il proprio lavoro, tutti quanti vivono un grande paura e dobbiamo sostenerli tutti con i 25 miliardi che abbiamo stanziato”.

Ci saranno misure più restrittive nei prossimi giorni?

“Ho avuto una telefonata con diversi ministri degli esteri di tutto il mondo. Esiste un modello Italia, essendo le nostre misure le più rigide di tutte. Se noi oggi chiudiamo tutte le imprese come riforniamo le farmacia e gli alimentari? Per farlo servono i camion, le ditte delle pulizie industriali. Non vogliamo arrivare al rifornimento con i ponti aerei come hanno fatto i cinesi in una regione. Sto facendo di tutto per recuperare mascherine e respiratori nel mondo. Oggi abbiamo avuto la notizia che abbiamo firmato un contratto per 5 milioni per avere le mascherine che arriveranno dalla Cina, sta partendo il secondo slot di 150 ventilatori polmonari. E stiamo firmando nuovi contratti per centinaia di nuovi ventilatori. Voglio ringraziare gli italiani perché stando a casa stanno facendo avere a medici e infermieri un carico enorme di lavoro, ma sostenibile. La produzione è molto veloce, nei prossimi giorni arriveranno i nuovi macchinari. La solidarietà che abbiamo avuto con la Cina sta ripagando.

Molti paesi esteri hanno bloccato le esportazioni, noi le vogliamo comprare. Denunceremo a livello internazionale quei Paesi che stanno bloccando alla dogana le nostre mascherine che devono arrivare in Italia, per requisirle e usarle a usi interni. Alcune imprese comprano mascherine da altri stati, c’è uno scalo in un paese ics, e quel paese ics prende le nostre mascherine. Vale anche per la chiusura delle frontiere ai nostri camion, allora anche noi controlleremo i loro cittadini. Facciamo un appello: comprate made in Italy. Dobbiamo aiutare lavoratori e imprenditori in un modello di difficoltà. Ringrazio i trasportatori che nel mondo stanno portando il made in Italy. Ognuno deve fare quello che può. Noi come parlamentari del M5s, abbiamo dato tutti i nostri soldi alla Protezione Civile. Io mi sento a loro servizio. Ci sono ragazzi di 30 anni e 40 anni intubate a casa”.