Meno febbre più stanchezza e dolori addominali: i nuovi sintomi del covid

A più di un anno dalla sua comparsa in Italia, il covid attualmente sembra manifestarsi con nuovi sintomi rispetto a quelli di un anno fa.

Covid: i nuovi sintomi

Non solo febbre, problemi respiratori e tosse, ma il campanello d’allarme potrebbe rivelarsi in ben altri malesseri. Diversi sono gli studi, condotti di recente, che segnalano tra i sintomi attualmente più frequenti quelli relativi ad uno stato di debolezza e spossatezza. 

Recenti indagini, condotte dall’Office for National Statistics, hanno messo in evidenza il fatto che nei soggetti esaminati, positivi al covid, rispetto al dicembre del 2020, è aumentata la frequenza di sintomi quali debolezza, dolori muscolari, nausea e dolori addominali. Resta stabile o inferiore, invece, la comparsa dei sintomi comuni.

Simili conclusioni sono state raggiunte da un ulteriore studio, condotto nel Regno Unito, che ha dimostrato l’assenza nel 40% dei pazienti presi in esame dei classici sintomi del covid: febbre, tosse, perdita di gusto e olfatto. Dunque non è detto che nei sintomatici questi possano essere i sintomi preponderanti.

Anche gli esperti concordano sulla maggior diffusione di nuovi sintomi. Oltre al senso di spossatezza e malessere generale, sono aumentati anche i disturbi gastrointestinali, in particolare dolori addominali, nausea e diarrea. Resta elevato il numero di soggetti colpiti da persistenti mal di testa.

Anche il Ministero della Salute ha aggiornato la lista dei sintomi più comuni elencando: “Febbre, tosse, mal di gola, debolezza, affaticamento e dolore muscolare. I casi più gravi possono presentare polmonite, sindrome da distress respiratorio acuto e altre complicazioni, tutte potenzialmente mortali. Perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia) sono stati riconosciuti come sintomi di COVID-19. Altri sintomi meno specifici possono includere cefalea, brividi, mialgia, astenia, vomito e/o diarrea”.

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