Dal mal di schiena alla sudorazione: gli 8 nuovi sintomi di Omicron

Prosegue la diffusione della variante Omicron nel mondo che, come confermato da uno studio sudafricano, diffuso dall’agenzia ‘Dire’, sembra rivelarsi attraverso otto principali sintomi, diversi da quelli legati alle mutazioni precedenti.

Variante Omicron: gli otto nuovi sintomi rilevati

Analizzando il quadro clinico di 78mila pazienti affetti dal nuovo ceppo i ricercatori hanno sottolineato la frequenza di alcuni malesseri, primi fra tutti il mal di testa e il mal di schiena nella zona lombare oltre al naso che cola e al mal di gola. Tra i nuovi campanelli d’allarme spicca anche la sudorazione notturna ma anche starnuti e dolori muscolari. Resta tra i principali sintomi un senso di stanchezza generale.

Come già messo in evidenza in precedenza, la variante Omicron sembra, invece, agire raramente sul gusto e l’olfatto che, al contrario del ceppo iniziale, sembrano restare inalterati. Anche la febbre ricorre in maniera meno frequente rispetto alle precedenti mutazioni.

In più, una ricerca giapponese, pubblicata su Bmj, mette in guardia sulle differenze riscontrate in termini di contagiosità: il picco di trasmissibilità di Omicron è stato osservato dopo 3-6 giorni dalla comparsa dei sintomi o dalla diagnosi della malattia. Intanto cresce l’attenzione verso Omicron 2, la nuova sottovariante che potrebbe essere ancora più contagiosa di quella originaria.

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