Emma porta Le Iene a Napoli: “Qui stacco la testa. La mia vecchiaia la voglio fare qua”


Emma Marrone si è raccontata a Nicolò De Devitiis in un servizio andato in onda a Le Iene ma ha voluto farlo in uno dei suoi posti del cuore: Napoli. Proprio nella città partenopea ha trascorso una giornata in compagnia dell’inviato tra panorami mozzafiato e una immancabile pizza.

Emma Marrone si racconta a Le Iene: “Però vi porto a Napoli”

Raggiunta dalla troupe della trasmissione a Roma, Emma annuncia: “Andiamo a Napoli. Perché? Per staccare 5 minuti la testa. A Napoli comando io”. Arrivati al centro, la cantante guida il suo compagno di viaggio verso la prima tappa del suo itinerario napoletano.

“Pranziamo da Dora, un ristorante in un vicoletto di Napoli. A Napoli fanno ‘sta pasta e fagioli alla marinara che è una roba pazzesca. Io da Dora porto solo persone a cui voglio molto molto bene. Io la mia vecchiaia la voglio fare qua – dice, abbracciando la proprietaria.

Terminato il pasto, passeggiata per le stradine di Napoli dove Emma non perde l’occasione per farsi “togliere” il malocchio, per poi darsi allo shopping nel suo negozio preferito. Visita improvvisata, poi, presso lo studio di registrazione di Geolier, suo collega e amico, che le propone di fare un pezzo insieme.

Io ero solo passata a salutarlo. Ho pianto tantissimo, mi sono emozionata per il feat di Geolier” – ha commentato la cantante. In serata sosta da Concettina ai 3 Santi dove Emma ha preparato la pizza, ha degustato le prelibatezze partenopee e ballato scatenandosi in pista. Il giorno seguente l’artista ha scelto di fermarsi con Nicolò De Devitiis a Marechiaro: “Che spettacolo, guarda giù che bello. Vengo spesso qua”.

Nel corso della chiacchierata Emma ha parlato del tumore scoperto per la prima volta durante una visita di routine prima di partecipare ad Amici e anche della recente morte del padre: “Le cose più divertenti e allucinanti che ho fatto nella mia vita le ho fatte con mio padre. Ci sono giorni che no riesco proprio a guardarlo nei video perché sto male. Un anno e mezzo fa è successo ma tutti i giorni muore mio padre. Quel giorno ero fuori per lavoro, ero sul divano, squilla il telefono, era mio fratello. Ho capito subito, sentivo le urla di mamma. Non mi sono potuta godere nemmeno il funerale, purtroppo arrivava gente a farmi video”. 

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