Perde 9 figli a Gaza, l’unico sopravvissuto sta male: Napoli pronta ad accogliere Adam
Mag 30, 2025 - Veronica Ronza
L'Ospedale Santobono di Napoli
L’ospedale Santobono di Napoli è pronto ad accogliere il piccolo Adam, il bambino di 11 anni rimasto gravemente ferito durante un bombardamento dell’esercito israeliano a Gaza: si tratta dell’unico figlio sopravvissuto della pediatra Alaa al-Najjar che ha lanciato un appello per poter ricevere assistenza fuori dal suo paese.
Santobono Napoli pronto ad accogliere Adam, bambino di Gaza
La donna si trovava all’interno dell’ospedale dove lavora quando ha ricevuto notizia dell’ennesimo attacco, proprio vicino casa sua. Sarebbe, così, corsa verso la sua abitazione trovandosi dinanzi una scena surraele: dei suoi 10 figli, soltanto Adam è rimasto in vita, insieme al papà Hamdi che lotta tra la vita e la morte.
“Ho visto la mia casa a terra e i miei figli carbonizzati, irriconoscibili. Hamdi è in condizioni critiche, chiedo a Dio di guarirlo e di restituirgli la salute. Adam ha una grave ferita al braccio ed è stato operato tre volte. Soffre molto ma, se Dio vuole, riuscirà a guarire. Vorrei che mio marito e mio figlio ricevessero assistenza all’estero, insieme. Abbiamo bisogno che escano da Gaza perché qui le risorse sono estremamente limitate e se non vengono curati al meglio non possono sopravvivere” – ha raccontato la donna, affranta dal dolore, a Il Corriere del Mezzogiorno.
L’Associazione ospedali pediatrici italiani (AOPI), che riunisce le principali strutture ospedaliere pediatriche d’Italia, compreso l’ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli, sta costantemente monitorando quanto accade nella Striscia di Gaza.
In queste ultime ore, ha accolto anche l’appello ad accogliere e curare in Italia il piccolo Adam, unico figlio sopravvissuto della pediatra dell’ospedale Nasser di Khan Jounis, nel sud della Striscia di Gaza, che durante il raid ha perso gli altri nove figli.
L’AOPI, nel raccogliere il disperato appello, comunica la propria piena disponibilità ad accogliere e prendersi cura fin da subito del piccolo Adam che ha riportato ustioni gravissime e ferite su tutto il corpo, garantendogli le migliori cure mediche e il supporto necessario in un ambiente sicuro.
“Nessun bambino deve essere privato del diritto alle cure, la loro salute è una priorità assoluta. Siamo pronti ad accogliere Adam e rilanciamo la nostra disponibilità ad accogliere quanti più bambini possibile all’interno delle nostre strutture associate, i nostri ospedali sono pronti a fare la loro parte” – ha dichiarato Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon e presidente di AOPI.
