Presentata a Napoli l’America’s Cup 2027: la data della prima regata

America's Cup a Napoli


Napoli è pronta a entrare nella storia della vela internazionale ospitando la 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup. La città ha fatto da cornice, oggi 21 gennaio, alla presentazione ufficiale dei team partecipanti, in una cornice suggestiva come il Teatro di Corte. L’appuntamento con la prima regata è fissato per il 10 luglio 2027, ma il percorso verso l’evento è già iniziato.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il ministro per lo Sport Andrea Abodi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha rassicurato sul rispetto delle tempistiche organizzative: «Il cronoprogramma procede senza intoppi. Stiamo lavorando con grande rapidità e contiamo di rendere operative le basi dei team già entro giugno».

I team ufficialmente presentati sono cinque, con la possibilità che se ne aggiunga un sesto di matrice americana. «Sarebbe un’ulteriore conferma dell’interesse internazionale verso Napoli», ha sottolineato Manfredi, evidenziando anche il clima di collaborazione istituzionale con il nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico. «In poche settimane abbiamo riattivato dossier importanti rimasti bloccati per mesi. Il dialogo è costante e proficuo».

Ad aprire l’evento è stato il videomessaggio di Pietro Beccari, CEO di Louis Vuitton, che ha ribadito il legame storico tra la maison francese e l’America’s Cup: «Siamo title sponsor anche di questa edizione, un ruolo che ricopriamo dal 1983. La Coppa incarna valori che sentiamo nostri, come eccellenza ed eleganza. Ha viaggiato in tutto il mondo, ma non era mai arrivata in Italia. Farla approdare a Napoli, una delle città più affascinanti del pianeta, è per me motivo di grande orgoglio».

Secondo il ministro Abodi, la scelta di Napoli rappresenta una sintesi perfetta tra passato e futuro: «È il luogo ideale per l’America’s Cup. Qui storia e ingegno umano si incontrano in uno scenario di respiro internazionale come il Golfo». Il ministro ha poi richiamato il valore simbolico del progetto di Bagnoli: «Quel cantiere rappresenta la volontà di restituire dignità e vita a un’area a lungo trascurata. L’America’s Cup sarà anche un’occasione di integrazione urbana, capace di coinvolgere l’intera città, comprese le periferie».

Manfredi ha ribadito il legame profondo tra Napoli e il mare: «Queste acque raccontano secoli di innovazione, dalla tradizione navale fino alle tecnologie più avanzate. Napoli è storia, ma anche futuro. Accogliere la Coppa America significa aprire il mare a tutti, come spazio di incontro, lavoro ed economia».

Assente fisicamente, ma presente con un messaggio, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha definito l’evento «una straordinaria opportunità per valorizzare il territorio e rafforzare il ruolo del mare come risorsa strategica».

Sguardo puntato anche sugli aspetti economici e sociali dell’evento con l’intervento di Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute: «Il conto alla rovescia è iniziato. Già da quest’anno il percorso prenderà forma con una regata a Cagliari. L’America’s Cup nel Mediterraneo rafforza il ruolo di quest’area a livello geopolitico. Design, tecnologia e innovazione sono elementi che parlano italiano. Napoli, con la rigenerazione di Bagnoli, avrà un’occasione concreta di sviluppo, occupazione e rilancio».

I team in gara

A sfidarsi nel Golfo di Napoli il 10 luglio 2027 saranno:

  • Emirates Team New Zealand – Grant Dalton (CEO), Kevin Shoebridge (COO)
  • GB1 – Ian Walker (CEO), Hannah Mills (Team Principal & Helm Athena Pathway)
  • Luna Rossa – Max Sirena (CEO), Margherita Porro, Marco Gradoni
  • Alinghi Red Bull Racing – Ernesto Bertarelli (team owner), Lourdes Millet (General Counsel)
  • K Challenge – Stephan Kandler (Founder e Co-CEO), Bruno Dubois (Co-CEO)

Entusiasta Max Sirena di Luna Rossa: «Napoli è una città irripetibile. Sarà una Coppa America diversa da tutte le altre, per partecipazione e passione. Lo abbiamo visto con lo scudetto del Napoli: il coinvolgimento sarà totale. Rappresenteremo l’Italia intera e speriamo che il tifo sia tutto per noi», ha detto scherzando.

Sulla stessa linea Ernesto Bertarelli di Alinghi: «Gareggiare in Italia, in una città come Napoli, è un privilegio. Abbiamo voluto fortemente esserci e siamo fieri di partecipare a questa edizione».


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