“Rischio allargamento della guerra”, il ministro Tajani rassicura: la situazione dell’Italia

Antonio Tajani


A seguito della guerra esplosa in Medio Oriente, dopo l’operazione avviata da USA e Israele contro l’Iran e il successivo attacco iraniano, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, con il ministro della Difesa Guido Crosetto, ha chiarito la posizione dell’Italia.

Guerra, la rassicurazione sull’Italia: parla il ministro Tajani

“C’è un concreto rischio dell’allargamento del conflitto. Voglio ribadire in quest’aula che l’Italia non è in guerra con nessuno e non sarà in guerra con nessuno. L’essenza della nostra politica estera è parlare con tutti senza rinunciare mai ai nostri valori” – ha detto Tajani, chiarendo la posizione italiana in merito al conflitto in corso.

Nelle ultime ore c’è un’evoluzione non positiva, con l’Iran che conduce attacchi indiscriminati. Il governo continuerà a impegnarsi, in stretto raccordo con i partner europei con i quali sono in costante contatto e con gli attori della regione, per allentare le tensioni, prevenire un ulteriore allargamento del conflitto e favorire ogni iniziativa utile alla de-escalation” – ha continuato.

Interventi in corso anche per favorire il rientro di tutti gli italiani rimasti bloccati nei paesi colpiti dagli scontri: “Sono quasi 10 mila gli italiani aiutati a lasciare le aree a rischio. Anche stamattina sono rientrati circa 200 italiani con fragilità. Il Governo sta lavorando senza sosta per seguire i nostri connazionali nella regione”.


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