Più organi donati, aumentano i trapianti e le vite salvate. Mamma Patrizia: “Che gioia”
Mar 13, 2026 - Veronica Ronza
Il piccolo Domenico con la mamma
A seguito della scomparsa del piccolo Domenico, il bambino di 2 anni morto a seguito di un trapianto di cuore fallito, il Centro Nazionale Trapianti ha reso noto un promettente aumento delle donazioni degli organi, registrato in questi ultimi mesi.
Morte Domenico, aumentano le donazioni degli organi
Da gennaio a marzo del 2026 le donazioni di organi sarebbero aumentate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A renderlo noto è il Centro Nazionale Trapianti, diffondendo i dati attualmente registrati.
“Gli ultimi dati aggiornati mostrano che dall’1 gennaio all’8 marzo abbiamo avuto 340 donazioni, mentre nello stesso periodo del 2025 erano state 316. Il tasso di opposizione nelle rianimazioni attualmente scende dal 27,7% al 26,9%. Anche i trapianti, sempre nel periodo da gennaio a marzo, sono saliti dai 764 del 2025 agli 837 di oggi“ – ha dichiarato il direttore Giuseppe Feltrini all’Ansa.
Un miglioramento che riempie di gioia Patrizia Mercolino, mamma del piccolo Domenico, deceduto proprio a seguito di un trapianto non riuscito a causa della scorretta conservazione dell’organo e di una serie di procedure ad oggi oggetto di inchiesta.
“Questa notizia mi riempie di gioia. Ho sempre creduto nella donazione di organi, fino all’ultimo istante di vita di mio figlio e ho chiesto e sperato che arrivasse un cuore nuovo. C’era il rischio che la tragedia di Domenico avesse un effetto negativo sulle donazioni, lo abbiamo temuto, e invece non è stato così. E’ importante continuare ad avere fiducia nella buona sanità, nell’impegno quotidiano dei medici” – queste le parole della donna.
