Colpito da una lastra in testa mentre sta lavorando: Vincenzo è morto a 38 anni
Apr 02, 2026 - Veronica Ronza
Incidente sul lavoro a Sicignano, l'operaio morto
Un grave incidente sul lavoro si è verificato a Sicignano degli Alburni dove un operaio di 38 anni è morto dopo essere stato colpito alla testa da una lastra di metallo.
Incidente sul lavoro a Sicignano: è morto un operaio di 38 anni
Stando a quanto rende noto Il Mattino, la vittima, Vincenzo Romano, stava lavorando in un cantiere a ridosso dello svincolo autostradale quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe stato violentemente colpito alla testa e al collo da una lastra di metallo.
L’uomo sarebbe finito a terra, attirando l’attenzione dei suoi colleghi che, allarmati, hanno immediatamente allertato i soccorsi e le forze dell’ordine. I sanitari, giunti sul posto, hanno prestato i primi soccorsi all’operaio per poi trasportarlo d’urgenza verso l’ospedale di Eboli.
Per il 38enne, tuttavia, non ci sarebbe stato nulla da fare: le lesioni provocate dallo schianto si sarebbero rivelate fatali e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Eboli, posta sotto sequestro in attesa di una eventuale autopsia.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri che hanno sequestrato l’area, infomando il magistrato di turno ed effettuando i primi accertamenti del caso per ricostruire con esattezza la dinamica della vicenda. L’uomo lavorara per un’azienda che produce calcestruzzo.
“Non siamo di fronte a una fatalità quando nei cantieri si lavora sotto pressione, con ritmi sempre più serrati e con il ricorso sistematico agli straordinari, il rischio aumenta in maniera esponenziale. E questo sta accadendo in particolare nei lavori legati alla realizzazione dell’Alta velocità, dove i tempi si comprimono e la sicurezza finisce inevitabilmente sotto stress. Aspettiamo che la magistratura faccia luce su quanto accaduto ma non possiamo ignorare il contesto. Parliamo di un’organizzazione del lavoro che spinge a correre sempre di più, riducendo margini e attenzione. In queste condizioni, gli incidenti non sono eventi imprevedibili” – ha commentato il segretario generale della Fillea Cgil Salerno, Vito Grieco.
