Apre il Giardino Romantico di Napoli: oltre 14 mila mq di verde, ingresso gratis per tutti
Apr 03, 2026 - Veronica Ronza
GiardinoRomantico di Palazzo Reale a Napoli
In occasione della Pasqua riapre definitivamente il Giardino Romantico del Palazzo Reale di Napoli, dopo il complesso restauro: una sorpresa per i visitatori che trascorreranno al museo la prima domenica del mese in cui l’accesso è gratuito, come in tutti i siti della cultura italiani.
Apre il Giardino Romantico al Palazzo Reale di Napoli
Il giorno di Pasquetta, come era consuetudine prima del restauro, il Giardino sarà interdetto al pubblico, ma da martedì 7 aprile sarà definitivamente aperto tutti i giorni della settimana fino ad un’ora prima del tramonto.
“La riapertura del Giardino Romantico restituisce ai pubblici una parte importante del Palazzo Reale, ampliando e arricchendo l’esperienza di visita. L’intervento ha consentito di recuperare la leggibilità del disegno storico e dei valori della composizione ottocentesca, restituendo al giardino la sua identità di spazio in cui architettura, paesaggio e sapere botanico si intrecciano” – commenta il Direttore generale Musei Massimo Osanna.
“Si tratta di un intervento significativo, sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali, che ha permesso di recuperare un contesto di grande qualità, rendendolo nuovamente accessibile e fruibile nel rispetto della sua complessità storica e paesaggistica“.
I lavori, iniziati nel settembre del 2024, hanno interessato la risistemazione delle componenti, impiantistica, architettonica e vegetale per restituire la sua complessa e stratificata immagine storica. Durante questi venti mesi di interdizione al pubblico, si conclusi i lavori strutturali e si sono aggiunti i tempi della natura. Infatti, per la realizzazione dei tappeti erbosi e per la messa a dimora delle piante iniziati alla fine del settembre scorso, è stato necessario sospendere le attività nei mesi più caldi della stagione estiva ed attendere in primavera l’attecchimento delle piante.
La direttrice delegata Tiziana D’Angelo ha voluto riaprire lo spazio verde offrendo una piacevole sorpresa in occasione delle festività pasquali e della prevista affluenza di turisti e visitatori. Queste le sue parole: “Domenica è prevista anche l’apertura gratuita dei musei su iniziativa del Ministero della Cultura. Un’ occasione eccellente per restituire ai visitatori del Palazzo Reale e all’intera comunità il Giardino Romantico restaurato, offrendo loro l’opportunità di riscoprirne il fascino secolare. Il giardino sarà aperto tutti i giorni della settimana, un polmone al centro della città, sempre accessibile gratuitamente“.
Lo studio e la progettazione, durati quasi due anni, sono stati affidati all’architetto paesaggista Marco Ferrari, che, successivamente alla risistemazione delle componenti architettoniche e impiantistiche, si è concentrato sul patrimonio vegetale con la finalità di arricchirlo e recuperare la valenza del collezionismo botanico.
La ricomposizione della collezione botanica è avvenuta tramite la messa a dimora di nuovi alberi, arbusti e piante erbacee, attraverso una selezione dagli elenchi redatti da Friedrich Dehnhardt, giardiniere botanico di Ferdinando II di Borbone, che progettò il giardino negli anni Quaranta dell’Ottocento, pur nell’adattamento ai mutati scenari ambientali.
Il Giardino Romantico ha un’estensione di 14.400 mq di cui 2.750 mq di superfici sono state pavimentate con cocciopesto di tufo e 3.150 mq sono piantate a prato. Sono state messe a dimora oltre 4.000 piante di cui 20 esemplari arborei e palmizi, 1.300 arbusti e 3.000 erbacee.
Mentre i lavori del giardino sono ormai terminati sono in fase di conclusione anche quelli del restauro della cancellata monumentale, che circonda il giardino lungo via San Carlo. Sui teli di cantiere è riportata la scritta “AverCura”, nessun logo, nessuna immagine, ma solo un’esortazione al rispetto e alla cura dei nostri beni culturali.
