Fontane del Seguro: lavori fermi e tavole di legno contro gli atti vandalici

fontana del seguro

Le settecentesche fontane del Seguro a Piazza Mercato furono realizzate da Francesco Seguro per decorare la piazza e per svolgere la funzione di abbeveratoio per gli animali. Diversi anni fa vennero restaurate e riportate al loro splendore ma ad oggi le sfingi presenti sulle strutture sono nuovamente mutilate e la superfici ricoperte da graffi.

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Negli ultimi giorni le fontane del Seguro sono state coperte da tavole di legno ma i lavori di restaurazione continuano ad essere fermi. A denunciare questo stato di abbandono e di ulteriore degrado sono Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza: “Continua la devastazione delle fontane settecentesche del Seguro a Piazza Mercato. Eravamo convinti che in questi mesi si fosse mosso qualcosa visto che su una delle due fontane era stata montata una impalcatura che doveva essere propedeutica ai lavori. Invece non solo i lavori non sono stati eseguiti ma addirittura stanno cedendo i tubi rovinosamente sul monumento. Per non parlare dello stato di vandalizzazione di entrambe le fontane“.

fontana del seguro

A nulla sono servite quelle antiestetiche tavole di legno perché i vandali hanno continuato a colpire le fontane squarciando anche il telone di copertura: “Le tavole servono a tenere lontani i vandali che in queste settimane hanno smontato i tubi in acciaio e con una lama hanno perforato il telone che le ricopriva. Questa copertura esteticamente mostruosa non è però propedeutica ai lavori che nessuno ci ha saputo dire quando partiranno e per i quali era prevista la somma di 97mila euro“.

Sulla scheda delle fontane del Seguro pubblicata dal Comune di Napoli si può inoltre leggere la tipologia dell’intervento che avrebbe dovuto avere una durata di 60 giorni: ” Pulitura superfici lapidee tramite rimozione depositi superficiali e incrostazioni. Stuccatura e microstuccatura di lesioni e fessurazioni delle superfici lapidee. Consolidamento e fissaggio di frammenti distaccati. Eventuale integrazione plastica delle parti mancanti, previa accurata indagine, da concordare con la Sopraintendenza. Protezione finale. Trattamento devitalizzante da attacchi biologici.”

Per il momento però la data di inizio dei lavori delle fontane resta ancora un mistero.

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