Ercolano, sequestrati 120 chili di frutta e un’autocarrozzeria: 40mila euro di multe

Proseguono senza sosta i controlli della Polizia Locale di Ercolano contro reati ambientali e abusivismo commerciale.

Quattro denunce, oltre un quintale di alimenti sequestrati e multe per 40mila euro: questo il bilancio delle ultime operazioni. Nella giornata di ieri, in collaborazione con le autorità sanitarie dell’Uopc 55 dell’Asl Napoli 3 Sud, è stato sequestrato un motocarro Ape Piaggio attrezzato per la vendita itinerante di prodotti alimentari.

Si rilevava che il proprietario del mezzo esercitava l’attività senza alcuna licenza o autorizzazione ed i prodotti esposti sul veicolo erano privi di tracciabilità, in condizioni igieniche precarie e senza protezione dagli agenti atmosferici. A seguito di ulteriori accertamenti, inoltre, è risultato che il motocarro era privo di copertura assicurativa, non era mai stato sottoposto alla revisione periodica obbligatoria ed il conducente era senza patente.

Per questo motivo si è proceduto al sequestro del veicolo e di 120 kg di generi alimentari in precarie condizioni igieniche e ad una sanzione complessiva di circa 10mila euro per le violazioni amministrative e al codice della strada.

A seguito delle direttive del Comando Carabinieri di Napoli contro le attività artigianali abusive e lo smaltimento abusivo dei rifiuti sul territorio di Ercolano, si è proceduto al controllo di una autocarrozzeria risultata priva di ogni autorizzazione.

Il proprietario della struttura esercitava l’attività abusivamente, senza essere iscritto alla camera di Commercio Artigianato, non era in possesso del registro di carico e scarico dei rifiuti, la cabina forno non era in regola per lo scarico dei fumi, nell’area vi erano molti pneumatici usati, pezzi di ricambio usati per autovetture per i quali non era previsto alcun tipo di smaltimento tra quelli consentiti dalla legge. Per questo motivo, il titolare veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria e multato di 8mila euro, mentre la carrozzeria veniva posta sotto sequestro.

Stessa sorte per un’officina meccanica abusiva allestita in un box situato in una strada del centro: anche in questo caso, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e multato di 8mila euro.

Denunciati, infine, due fratelli individuati mentre depositavano in vicoletto Favorita pneumatici ed altro materiale derivante dalla riparazione di automobili.

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