Napoli, si impossessa di un terreno pubblico per costruire campo da calcio e piscina

Napoli – La vigilanza sul territorio, effettuata da personale della U.O. Stella, in un periodo notoriamente considerato favorevole per la realizzazione di manufatti abusivi, ha consentito di ​bloccare tre cantieri in piena attività edilizia, nessuno dei quali autorizzato ed in ​palese ​violazione ​delle più elementari norme edilizie.

​In​ vico Castellina​ sono stati sorpresi alcuni operai intenti ad effettuare uno sbancamento all’interno di un locale terraneo e la sostituzione di elementi strutturali portanti senza deposito al genio Civile dei calcoli strutturali con il rischio di compromettere la stabilità dell’intero edificio​.​

​Altro sequestro in via S. Antonio a Capodimont​e, ​con ​operai intenti alla realizzazione, all’interno di un appartamento sito al terzo piano, di un solaio intermedio anch’esso privo di autorizzazione.

In​fine alla calata Capodichino,​ tale A.G. occupava un terreno di circa 1000 mq di pubblica proprietà, costituente fascia di rispetto tra il muro di contenimento del declivio posto a ridosso della suddetta via ed il muro di cinta del condominio denominato consorzio calata Capodichino, al fine di realizzare un complesso ricreativo costituito da campetto di calcio e una area pianeggiante ottenuta previo sbancamento dove aveva allocato una piscina di circa 40 mc. per il cui riempimento veniva utilizzata acqua sottratta alla pubblica utilità, cosi come accertato da personale della ABC chiamato ad intervenire.

Tutti gli autori dei reati sono stati deferiti alla Autorità giudiziaria gli abusi sequestrati ai sensi del codice penale.

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