‘A Zucculara ‘e Benevento: chi è e cosa faceva

Benevento, terra di leggende, terra per eccellenza di presenze misteriose come, ad esempio, quella delle notissime streghe.

Nella città campana, il culto delle streghe è antichissimo e pare che risalga addirittura ai tempi dell’epoca romana, tuttavia si narra che si è andato diffondendo solo dopo l’anno mille.

Numerose sono le streghe protagoniste di storie mistiche. Una di queste è la cosiddetta Zucculara.

Chi è la Zucculara e cosa faceva a Benevento?

La zucculara era una donna che era solita vagare, nelle ore notturne, per le strade strette del quartiere Triggio, la zona compresa tra le mura longobarde beneventane che fino agli anni ’50 – periodo in cui vennero fatti lavori di recupero – risultò essere piuttosto degradata.

Caratteristica della zucculara era quella di calzare degli zoccoli particolarmente rumorosi – da questi deriva il suo nome. La sua abitudine era quella di bussare alle porte delle vecchie case, ma quando il soggetto importunato apriva la porta, la donna spariva e al malcapitato di turno non restava altro che udire le sue stridule risate unite ad un gran rumore prodotto dalle ciabatte di legno.

Il termine è utilizzato ancora oggi e sta ad indicare una donna volgare, visto e considerato che le donne che abitavano in quel posto erano molto spesso di facili costumi e tendevano ad abbigliarsi e a truccarsi in modo particolarmente vistoso.

Sempre ai nostri giorni la figura della zucculara è citata dagli adulti per scoraggiare i bambini a scorrazzare per strada in tarda ora.

Fonti:
– beneventoceraunavolta.blogspot.it

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