Turris, Carannante: “La squadra sente il peso della penalizzazione. A dicembre…”

Un pareggio contro l’ultima in classifica che ha generato più di qualche mugugno. Finisce 0-0 l’incontro tra Turris e San Severo. La squadra corallina, reduce dall’ottima prestazione contro il Cerignola, era chiamata alla vittoria contro una diretta concorrente per la salvezza. La vittoria non è arrivata, ma soltanto un pareggio. A rendere ancora più negativa la situazione, una prestazione insufficiente, la prima di questa stagione. Mai infatti, prima di questa gara, si era vista una Turris così poco propositiva in attacco, il vero marchio distintivo della Turris di Roberto Carannante.

Il tecnico corallino ha spiegato ai microfoni dei giornalisti il perché di questa prestazione così incolore. Ecco cosa ha dichiarato: “Quando ti trovi una squadra che cerca di non prendere gol, che si è disposta con 5 difensori, è normale che puoi dare il fianco a qualche contropiede e subire qualcosina. Non è bello vedere il San Severo, una squadra allestita di certo per non retrocedere, con giocatori importanti in rosa, festeggiare per un punto conquistato, il secondo in classifica. La Turris ha 11 punti in classifica, 6 purtroppo ce ne hanno tolti“.

Prosegue: “Ribadisco, questa squadra ha ottenuto sul campo 11 punti, ed è una squadra che deve salvarsi. Oggi la vittoria è mancata a noi, ma soprattutto ai nostri tifosi, perché volevamo dedicarla a Danilo, tifoso scomparso tragicamente in questi giorni. Non è perché facciamo un’ottima figura a Cerignola o giochiamo bene, allora dobbiamo fare altro. La nostra è una squadra allestita per salvarsi, tra tante difficoltà“.

Sulla gara: “Abbiamo commesso tanti errori, figli della necessità di fare risultato. I ragazzi stanno sentendo il peso della penalizzazione di 6 punti, non si riesce a trovare il bandolo della matassa, fermo restando che qualche problemino che abbiamo cercheremo di risolverlo a dicembre in sede di mercato“.

Prosegue: Dobbiamo restare uniti: società, giocatori, staff tecnico, tifosi, giornalisti. Dobbiamo aiutare questi ragazzi e capire che stanno facendo il massimo. Le critiche le accettiamo, ma devono essere costruttive. La Turris non è una squadra allestita per vincere. Cercheremo di salvarci in ogni modo, con o senza i punti di penalizzazione. Mercoledì? Speriamo di non avere troppi giocatori acciaccati, spero di recuperare Guastamacchia. Oggi è entrato negli ultimi 5 minuti, chiedendogli un sacrificio. Speriamo di recuperarlo ed averlo disponibile“.

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