Napoli. Droga e cellulari in carcere, ma la Polizia smaschera tutto: qual era “il trucco”

Foto pagina facebook Polizia Penitenziaria


L’originalità e l’ingegno nel tentare di introdurre oggetti, cose o altro ancora, non consentiti nel carcere, spesso supera l’immaginabile comune. Un’ultima trovata è stata quella scoperta e smascherata dalla Polizia Penitenziale del carcere di Secondigliano. Infatti grazie al lavoro attento degli agenti, si è scoperto che all’interno delle suole di un paio di scarpe sportive destinate ad un detenuto di “alta sicurezza”, erano nascosti dei telefoni cellulari e della droga.

Sono stati sequestrati per la precisione 100 grammi di hascisc, divisi di 2 panetti di 50 grammi, e 2 micro cellulari. Immediati sono stati i complimenti rivolti alla Polizia Penitenziale da  Ciro Auricchio dell’Uspp, che ha sottolineanto quanto questo corpo statale lavori bene e senza sosta nonostante la persistenza carenza di mezzi tecnologici e umani.


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