“Lasciate i bambini con i loro genitori”: la petizione per la “famiglia nel bosco” ha oltre 5mila firme

Nathan e Caroline - La famiglia nel bosco


Cresce la solidarietà attorno alla coppia anglosassone che vive con i propri figli in un casolare immerso nei boschi di Palmoli, in Abruzzo. I due genitori – lei australiana, 45 anni, lui britannico, 51 – hanno scelto di crescere i loro tre bambini in modo completamente ecologico, lontano dalle convenzioni della vita urbana. La loro casa, una ex colonica, non è collegata alla rete idrica né a quella elettrica: è alimentata da pannelli solari e da un pozzo per l’acqua, mentre il camino funge da riscaldamento.

La famiglia non vive isolata. Ha rapporti con i vicini, riceve visite e partecipa alla vita della comunità locale. I bambini, una di otto anni e due gemelli di sei, non frequentano la scuola pubblica ma seguono un percorso di istruzione privata con l’aiuto di un’insegnante molisana e lezioni online.

Il caso giudiziario e la mobilitazione civile

Il loro stile di vita, definito “alternativo” dai servizi sociali, è finito al centro di un’indagine dopo un’intossicazione da funghi che, nel 2024, aveva portato tutta la famiglia in ospedale. In seguito ai controlli, gli assistenti sociali avevano ritenuto inadeguata l’abitazione, priva di bagno interno, e chiesto al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila di valutare la sospensione della potestà genitoriale.

Una richiesta che ha scatenato un’ondata di indignazione. Oggi, la coppia può contare su oltre 5000 firme di sostegno raccolte in una petizione online e su numerose testimonianze scritte presentate al giudice. Molti cittadini del posto descrivono la famiglia come “serena, attenta e rispettosa dell’ambiente”, sottolineando la bontà del loro progetto educativo.

“Non commettiamo alcun reato, i nostri figli crescono sani e felici”

In una lettera indirizzata al tribunale, i genitori hanno difeso con forza la loro scelta: “Non commettiamo alcun reato nei confronti dei nostri figli crescendoli in un ambiente naturale con acqua pulita, un posto caldo e sicuro dove dormire, mangiare e giocare”.

Hanno spiegato di utilizzare un sistema di toilette a compost, sicuro ed estremamente comune in tutto il mondo, e di garantire ai figli una crescita equilibrata con persone che condividono i loro valori, mentre vivono costantemente la società attraverso gite e uscite settimanali a negozi, parchi, amici e vicini. I bambini studiano italiano, matematica, scienze e lingue, seguiti da una maestra che certifica i loro progressi.


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