Napoli, traffico dei farmaci estetici: sequestrate 191mila dosi di botulino
Feb 12, 2026 - Redazione Vesuviolive
Sequestro medicinali a Napoli
Un garage multipiano trasformato in deposito clandestino di medicinali importati illegalmente dall’estero. È quanto scoperto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli durante un’attività di controllo economico del territorio nel quartiere Soccavo.
L’operazione rientra nei servizi di contrasto all’abusivismo commerciale e professionale e ha portato alla luce una pericolosa rete di stoccaggio e vendita di farmaci destinati a un mercato parallelo, fuori da qualsiasi canale autorizzato.
Sequestro di 191mila dosi di medicinali a Napoli
Il locale, privo di autorizzazioni sanitarie e commerciali, era nella disponibilità di un cittadino italiano e veniva utilizzato per conservare medicinali provenienti da Paesi extra Unione Europea, formalmente spediti a destinatari inesistenti.
All’interno, i finanzieri hanno trovato frigoriferi domestici usati per custodire migliaia di confezioni di farmaci a base di tossina botulinica e anestetici privi di etichettatura conforme, senza indicazioni terapeutiche e senza alcuna garanzia sanitaria.
Prodotti venduti anche online
Le perquisizioni hanno portato al sequestro di oltre 191.000 dosi di medicinali a base di tossina botulinica di tipo “A”, creme anestetiche per un totale di 73.000 millilitri, etichette in lingua greca e materiale utilizzato per il confezionamento, tra cui nastri adesivi con falsi sigilli di garanzia.
Rinvenuti anche dispositivi informatici e telefoni cellulari impiegati per la vendita online dei prodotti, che venivano spediti tramite corrieri privati, aggirando i controlli doganali e sanitari previsti dalla normativa.
Rischi per la salute e mercato dei centri estetici abusivi
I medicinali sequestrati sono di esclusivo uso ospedaliero e possono essere commercializzati solo da soggetti autorizzati. Una volta immessi nel circuito illecito, avrebbero potuto generare profitti superiori ai 500.000 euro.
Secondo quanto ricostruito, questi prodotti avrebbero alimentato la rete di centri estetici non autorizzati a effettuare trattamenti sanitari, esponendo i cittadini a rischi gravi legati all’utilizzo di farmaci non conformi.
L’uomo ritenuto responsabile dell’organizzazione del traffico è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli per ricettazione, esercizio abusivo della professione, commercio di sostanze pericolose per la salute pubblica e importazione illecita di medicinali. Le ipotesi investigative sono state formulate nel rispetto del principio della presunzione di innocenza e la responsabilità dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario.
