Trapianto fallito al bimbo di 2 anni, presidente Fico: “Ore di grande sofferenza e apprensione”
Feb 13, 2026 - Veronica Ronza
I carabinieri del Nas di Napoli hanno sequestrato il contenitore contenente il cuore trapiantato al bambino di due anni, attualmente ricoverato all’ospedale Monaldi, poi risultato danneggiato. Sono in corso, dunque, le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, mentre si cerca un nuovo cuore compatibile per il piccolo.
Trapianto cuore fallito: Fico sul bambino ricoverato al Monaldi
Oltre al sequestro della box, è stata acquisita anche tutta la documentazione inerente al caso per consentire agli inquirenti di valutare ogni singolo elemento. Si teme, intanto, per l’incolumità del piccolo, collegato ad un macchinario di assistenza vitale dallo scorso dicembre. Il rischio si lega al possibile danneggiamento di altri organi, in particolare polmoni e fegato.
Il contenitore è stato sequestrato in quanto, stando ad una prima ricostruzione, il cuore – donato da un bambino di 4 anni deceduto in Val Venosta – sarebbe stato conservato e trasportato in modo non corretto. Al posto del ghiaccio comunemente utilizzato per mantenere l’organo alla giusta temperatura, sarebbe stato impiegato del ghiaccio secco e il contatto diretto con l’anidride carbonica avrebbe causato un danneggiamento irreversibile del tessuto cardiaco.
La Regione Campania ha aperto una ispezione sul caso. Nelle ultime ore il presidente Roberto Fico ha espresso vicinanza alla famiglia del piccolo: “Voglio esprimere a nome mio e della Giunta regionale della Campania la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. Sono ore di grande apprensione e sofferenza”.
“È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo, ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania. Occorre fare totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità. Con massima trasparenza e determinazione”.
