“Il bimbo non si è svegliato”: terapia per alleviare le sofferenze per il piccolo Domenico
Feb 20, 2026 - Veronica Ronza
Trapianto fallito, bambino al Monaldi di Napoli
Si placa la speranza di un nuovo cuore per il piccolo Domenico, il bambino di 2 anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto fallito: stando a quanto annunciato dal legale di famiglia, da oggi si passerebbe alla terapia per alleviare le sofferenze.
Trapianto fallito: terapia per alleviare sofferenze al bambino
Si tratterebbe dell’unica scelta possibile per consentire a Domenico un trattamento umano che metta fine all’accanimento terapeutico. Una decisione giunta dopo il parere negativo dei massimi esperti in materia, relativamente all’eventualità di un nuovo trapianto. Le gravi condizioni del piccolo avrebbero, a detta dei medici, impedito la buona riuscita di un ulteriore intervento.
“Abbiamo preso questa decisione dopo essere stati dal medico legale che ha visionato la documentazione e ha detto che la cosa più umana da fare è ora chiedere questa procedura. Il medico legale ci ha anche detto che non serve chiedere ancora dei pareri a ospedali all’estero” – queste le parole dell’avvocato Francesco Petruzzi rilasciate all’Ansa.
“Tolta la sedazione, il bambino non si è svegliato. Avendo valutato una prognosi certamente infausta ho mandato una Pec al Monaldi per una Pcc, pianificazione condivisa delle cure, istituto introdotto nel 2017: ci tengo a precisare che non è l’eutanasia ma evita gli accanimenti terapeutici e passa tutta la terapia clinica dalla guarigione all’alleviamento delle sofferenze”.
