Epatite A, non solo pesce. Attenzione a frutta e verdura: cosa fare per mangiare in sicurezza
Mar 20, 2026 - Veronica Ronza
Frutta e verdura
Per contrastare il rischio di diffusione di Epatite A, che sta registrando un notevole aumento di casi a Napoli, bisogna prestare attenzione non solo ai frutti di mare crudi ma anche al consumo di frutta e verdura.
Epatite A, non solo frutti di mare: attenzione a frutta e verdura
L’epatite A è un’infezione acuta del fegato, causata dal virus HAV, che si trasmette per via oro-fecale, cioè attraverso ingestione di acqua o cibi contaminati oppure per contatto stretto con una persona infetta. Il contagio alimentare può avvenire in particolar modo attraverso l’ingestione di frutti di mare crudi, spingendo il sindaco di Napoli a vietarne il consumo in tutti gli esercizi pubblici locali.
La trasmissione, tuttavia, può avvenire anche attraverso acqua contaminata, frutta, verdura e frutti di bosco. Per questo motivo è essenziale adottare specifiche pratiche igieniche prima di consumare queste tipologie di cibi.
“I frutti di mare e anche il pesce vanno consumati sempre cotti, mai crudi. Le verdure e la frutta ben lavati sotto acqua corrente. La cottura che garantisce al 100% è quella in pentola a pressione. In cucina è importante evitare la contaminazione crociata: il percorso del crudo non deve mai mescolarsi con quello del cotto. Anche taglieri, superfici, posate e contenitori devono essere ben puliti prima di passare da alimenti crudi ad alimenti pronti da mangiare. Il lavaggio accurato delle mani, soprattutto dopo l’uso del bagno e prima di manipolare cibo, è essenziale” – ha spiegato il dottor Ivan Gentile, direttore dell’unità di Malattie Infettive del Policlinico Federico II, a Il Mattino.
Per frutta e verdura, dunque, è necessario effettuare un lavaggio accurato prima del consumo ma, stando a quanto sottolineato dall’esperto, “non è raccomandato usare saponi, candeggina o disinfettanti domestici sui vegetali destinati al consumo”.
In generale le regole pratiche da seguire ogni giorno sono poche, ma decisive:
- lavare accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi prima di cucinare, prima di mangiare, dopo l’uso del bagno, dopo il cambio del pannolino e dopo aver assistito una persona malata;
- separare alimenti crudi e cotti, usando utensili e taglieri diversi oppure lavandoli accuratamente tra un uso e l’altro;
- pulire e sanificare piani di lavoro, coltelli, lavelli e superfici dopo la manipolazione di alimenti crudi;
- lavare bene frutta e verdura da consumare crude sotto acqua corrente;
- bere solo acqua sicura e non utilizzare acqua di provenienza non controllata per bere, lavare alimenti o preparare ghiaccio;
- non preparare cibo per altre persone se si hanno sintomi compatibili con epatite o disturbi gastrointestinali, fino a valutazione medica.
