Litoranea, firme contro l’ipotesi senso unico, il sindaco: “Reazione sproporzionata, siamo aperti al dialogo”
Apr 20, 2026 - Giuseppe Mennella
Lavori in via Litoranea - foto di Mela Mennella
Una raccolta firme per scongiurare l’ipotesi di senso unico in Litoranea dopo i lavori che promettono di rivoluzionare il volto del lungomare di Torre del Greco.
Litoranea, lavori in corso ma “promessa” di riaprire per l’estate
In queste settimane che – complice anche il clima mite – stanno conducendo a grandi passi verso i mesi estivi, tiene banco la questione Litoranea e l’attesa per come sarà il waterfront torrese dopo i lavori di restyling cominciati lo scorso autunno.
I commercianti, preoccupati per la stagione a rischio, hanno avuto un incontro con il sindaco Luigi Mennella lo scorso 9 aprile, durante il quale il primo cittadino avrebbe garantito una riapertura dell’arteria prima dei mesi più caldi per gli affari e per le temperature.
Riapertura parziale, ancora con qualche “rifinitura” in sospeso, ha spiegato Mennella. Quanto basta per garantire a cittadini e imprenditori di non saltare a piè pari l’estate 2026 a Torre del Greco.
Senso unico in Litoranea, raccolta firme tra cittadini e commercianti
Proprio durante questo incontro sarebbe stata paventata dal primo cittadino l’eventualità di rendere una parte di via Litoranea a senso unico. Una condizione che i cittadini stanno già affrontando in questi mesi a causa dei cantieri che restringono la carreggiata e che potrebbe, nel caso, diventare definitiva.
Tanto è bastato a mobilitare gruppi civici ed imprenditori della zona verso una raccolta firme popolare per far sentire a gran voce a Palazzo Baronale tutto il disappunto verso questa eventualità.
A stretto giro è arrivata la risposta di Mennella: “Apprendo con stupore e dispiacere l’avvio di una raccolta firme su un’ipotesi che, allo stato attuale, non ha alcun carattere ufficiale. Si tratta di una riflessione emersa durante un confronto con gli operatori commerciali del lungomare, nell’ambito di una discussione più ampia sui lavori di riqualificazione in corso”.
“Come sempre, ogni eventuale decisione sarà valutata solo al termine degli interventi e condivisa con tutte le parti interessate, a partire dai residenti”.
“Promuovere una petizione su una proposta mai formalizzata appare una reazione sproporzionata, soprattutto considerando il contesto in cui è nata. L’amministrazione resta, come sempre, aperta al dialogo e al confronto costruttivo per il bene della città”.
Ma il comitato va avanti
La risposta “distensiva” dell’amministrazione non sembra avere placato gli animi dei residenti ma – soprattutto – dei commercianti, per i quali il senso unico rappresenterebbe un ostacolo importante ai propri affari.
La raccolta firme è, infatti, continuata anche dopo le parole di Mennella. Uno dei promotori della missiva, l’ex vicesindaco Enrico Pensati oggi impegnato con l’associazione Fare Civico dichiara: “Basterebbe informarsi per capire che una reale preoccupazione dei residenti non può essere sminuita come un’azione “fomentata” o “orchestrata”. Questo è davvero sconcertante! Non cadremo nel tranello e attenderemo parole chiare e definitive, che ancora oggi tardano ad arrivare”.
Tra queste parole chiare e definitive, secondo Pensati, mancherebbe un effettivo dietrofront degli esponenti dell’amministrazione comunale che lascerebbe nel vago il futuro dell’asse viario al centro del Golfo di Napoli. “Manca l’unica frase che avremmo voluto leggere: il senso unico in Litoranea non si farà”, scrive.
Al momento, quindi, manca un’ufficialità circa la viabilità così come anche la “visione futura” della Litoranea che verrà appare fumosa a causa delle variazioni che il progetto ha subìto dalla sua presentazione ad oggi (in primis, la quasi certa “evaporazione” della pista ciclabile).
Ciò che appare invece certa ed inamovibile è la volontà di chi vive e rende viva la zona: una Litoranea in cui non si debbano percorrere chilometri in auto per godere dello spettacolo del lungomare.
