Via al corto su Simone De Martinis: il poliziotto torrese morto a 34 anni ha salvato 16 vite
Giu 15, 2026 - Veronica Ronza
Corto su Simone De Martinis
Battuto il primo ciak del corto “Cuore mio, cuore tuo”, ispirato alla storia di Simone De Martinis, il poliziotto di Torre del Greco, in servizio a Capri, morto prematuramente lo scorso giugno, a soli 34 anni, a causa di una serie di complicazioni sopraggiunte dopo un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore benigno al nervo acustico.
Corto su Simone De Martinis: poliziotto di Torre morto a 34 anni
Il corto, scritto, diretto e interpretato da Valter d’Errico e da Eleonora Baliani, si ispira alla drammatica storia dell’agente di polizia deceduto, portando in scena un racconto che incrocia al dramma della perdita la forza della speranza, grazie alla scelta della donazione degli organi.
Una storia vera che ha scosso molto l’opinione pubblica e che vede protagonista il giovane poliziotto, amato e apprezzato da tutti, altruista e generoso fino alla fine dei suoi giorni: già in precedenza aveva, infatti, firmato il suo assenso per l’espianto degli organi in caso di un incidente o di una malattia.
Il regista Valter d’Errico ha voluto incentrare il corto proprio proprio sul nobile gesto di Simone che ha ridonato la vita a ben 16 persone, sensibilizzando l’opinione pubblica, e soprattutto i giovani, sull’importanza della donazione post mortem dei propri organi.
Le riprese, appena iniziate, si stanno svolgendo sull’isola di Capri e al Qvisisana, location di impareggiabile bellezza per un tema così importante ed attuale. Ad interpretare Simone il regista ha voluto che fosse un vero poliziotto, l’attore emergente Marco Frattolillo.
Del cast di prim’ordine fanno parte: Claudia Gerini, Valerio Morigi, Rajae Bezzaz, Beatrice Luzzi, Ciro Torlo, Marina Suma, Luigi Zeno, due baby attrici, Michelle Marino e Annaluce Cuomo, che ha già lavorato in un altro corto con D’Errico, un baby attore Mattia Plotino, Lina Caputo, Rossella Rosanova e Alfonso Maria
Chiarenza. Presente sul set anche il dialog coach Gianluca Liguori ed il suo assistente Andrea Giannetti. La produzione è di Debora Diego, Valter D’Errico e Daniele Di Lorenzo.
“Ho scelto di girare a Capri non solo per rimanere fedele alla storia trattata, ma anche per dare un risalto maggiore al messaggio da trasmettere, un’isola magica, icona del divertimento e dello svago, che diventa testimonial di un bel gesto” – ha dichiarato il regista.
“Sarà una storia di grande impatto mediatico: il poliziotto morto improvvisamente si aggira come fantasma nell’ospedale in cui stanno avvenendo i vari trapianti, vede le persone ma non è visto, solo la bambina, che ha ricevuto il cuore se ne accorge e comincia a chiacchierare con lui, a questo punto l’entità decide di abbandonare la Terra e di volare verso il cielo. Mi auguro che il mio prodotto faccia aumentare del 100% le donazioni degli organi” – conclude Valter D’Errico.
