Dal confronto alla crescita: il Forum dei Giovani promuove la cultura della legalità
Apr 21, 2026 - Gabriella Licenziato
Venerdì 17 aprile a Torre del Greco, presso la “Sala Conferenze SS. Trinità in Largo dell’Annunziata”, si è tenuto l’importante incontro dal titolo “La violenza toglie il futuro, la legalità lo restituisce“.
L’evento, organizzato dal Forum dei Giovani, ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, realtà del terzo settore e studenti. L’obiettivo è stato quello di tracciare un percorso comune per promuovere una cultura della partecipazione attiva e rispetto delle regole.
Un dialogo per costruire cittadinanza attiva
La mattinata si è aperta con i saluti del Sindaco di Torre del Greco, l’Avv. Luigi Mennella, e dell’Assessore alle Politiche Giovanili, la Dott.ssa Anna Fiore. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di sostenere le iniziative giovanili che mirano a riqualificare il tessuto sociale della città. I moderatori dell’incontro, il Vicepresidente del Forum Cristiano Borriello e il Consigliere Giorgio Cropano, hanno sapientemente guidato il dibattito, evidenziando come la legalità debba essere percepita come una forma di libertà.
Istituzioni, associazioni e scuola: sinergia per il territorio
Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo provenienti da ambiti diversi. L’Avv. Nicola Manganiello dello Studio Legale Palomba, l’Onorevole Pietro Langella, già Senatore della Repubblica, e il Comando dei Carabinieri di Torre del Greco hanno offerto il loro contributo istituzionale e professionale al dibattito. Significativa anche la presenza di Dario Canfora, insieme all’Associazione Giovanni Guarino, a Don Pasquale Incoronato e ai rappresentanti dell’Istituto Degni, che, in collaborazione con l’Associazione “Chiamami per nome”, hanno preso parte attiva all’incontro, contribuendo ad arricchire il confronto e la riflessione condivisa sul tema della legalità.
“Chiamami per nome”: un impegno concreto che si fa sentire
Uno dei momenti più emozionanti del convegno è stato il coinvolgimento attivo dei ragazzi e degli adulti dell’Associazione ODV “Chiamami per nome”. Grazie alla dedizione del fondatore Aldo Rivieccio e del presidente Giovanni Rivieccio, da sempre impegnati nella promozione dell’inclusione, della dignità e della partecipazione attiva, i partecipanti hanno contribuito in modo concreto all’organizzazione dell’evento. Con impegno e responsabilità si sono occupati del momento del break, diventando una presenza viva e significativa all’interno della giornata.
“I nostri ragazzi e adulti hanno bisogno di essere guardati non con l’occhio del pregiudizio, ma con quello del cuore”, ha dichiarato Aldo Rivieccio, da sempre punto di riferimento dell’associazione.
“Il sogno della nostra famiglia è creare una struttura residenziale a Torre del Greco, in cui sentirsi amati e lavorare in un ambiente sano“. Con orgoglio, Rivieccio ha sottolineato come tutti si siano messi in gioco, dimostrando di non essere soggetti passivi, ma risorse preziose e attive per l’intera comunità.
Il Forum dei Giovani: un ponte tra istituzioni e nuove generazioni
Il consigliere del Forum dei Giovani, Giorgio Cropano, ha messo in luce il senso e gli obiettivi dell’iniziativa. L’incontro, ha spiegato, nasce “dalla volontà di creare uno spazio di confronto reale, non teorico”.
Un messaggio chiaro, racchiuso nel titolo dell’evento, in cui il rispetto delle regole diventa “ciò che permette ai giovani di costruire un percorso” e di orientarsi con maggiore consapevolezza e fiducia nel proprio cammino. Centrale anche il ruolo attivo dei ragazzi: “quando diventano protagonisti, la legalità diventa un’esperienza”, ha affermato Cropano, evidenziando il valore del coinvolgimento diretto degli studenti.
In questa prospettiva, il Forum dei Giovani si propone come “un ponte: tra istituzioni e giovani, regole e vita reale”, impegnato a promuovere una partecipazione consapevole e quotidiana, costruita attraverso un lavoro continuo con le scuole e il territorio, affinché i giovani possano sentirsi parte attiva della comunità.
Impegno condiviso e senso di appartenenza al centro del messaggio
Significativo anche l’intervento del vice-presidente del Forum dei Giovani, Cristiano Borriello, che ha posto l’accento sul valore dell’impegno condiviso e del senso di appartenenza al territorio: “Torre del Greco è casa nostra e abbiamo il dovere di presidiarla”, sottolinea così la volontà dei giovani di non restare spettatori passivi ma di contribuire attivamente alla crescita della propria comunità.
Un messaggio che invita a guardare alle regole come a “l’unico scudo reale per difendere i nostri sogni e libertà”, riscoprendo così il valore delle scelte consapevoli.
Sinergie tra mondi diversi per il futuro della comunità
Centrale, inoltre, il dialogo tra le diverse realtà coinvolte: “Far dialogare questi mondi serve ad abbattere il muro di diffidenza”, ha spiegato Borriello, evidenziando l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, professionisti e giovani, affinché ciascuno possa sentirsi parte attiva di un percorso comune orientato al benessere del territorio.
A chiudere l’incontro, un clima di partecipazione e condivisione, con l’auspicio che quanto emerso possa tradursi nel tempo in occasioni di crescita e confronto per il territorio e per i giovani coinvolti.
