Assistente di volo colto da malore a bordo, scopre una grave neoplasia: corsa al Cardarelli
Apr 21, 2026 - Veronica Ronza
Pronto Soccorso del Cardarelli
Sarebbe stato trasferito da Singapore all’ospedale Cardarelli di Napoli un assistente di volo del Casertano, affetto da una grave neoplasia, e colto da un malore durante il servizio.
Assistente di volo colto da malore a Singapore: è al Cardarelli
L’ospedale partenopeo ha colto il grido di disperazione di una famiglia per un proprio congiunto costretto ad improvvise cure mediche oltre confine, ad oltre 10mila chilometri distanza. Di qui l’appello alle istituzioni affinché si potesse trovare il modo più rapido per un rimpatrio sanitario in Italia e la disponibilità del nosocomio ad ospitare il paziente.
L’assistente di volo sarebbe stato colto da un malore a Singapore, durante il lavoro, e poi da successivi controlli – prima in una struttura privata asiatica e quindi al Singapore General Hospital – trattato per una grave forma di neoplasia.
Attualmente è ricoverato al Cardarelli dopo un periodo di degenza trascorso all’estero e in seguito all’appello della famiglia all’Ambasciata d’Italia a Singapore e alla Regione Campania al fine di trovare una struttura pubblica che potesse ospitarlo per le cure.
Da oggi Eduardo (nome di fantasia scelto per tutelare la privacy del paziente) è assistito presso un reparto di alta specializzazione del Cardarelli ad indirizzo oncologico, circondato dall’affetto dei propri cari e nella città in cui i familiari avevano espresso il desiderio che tornasse. La sua prognosi è incerta, mentre è in corso l’interlocuzione tra l’ospedale napoletano e Singapore – per il tramite anche dell’Ambasciata italiana – per una più compiuta sinergia clinico-assistenziale.
Dopo il nulla osta del Cardarelli ad accogliere il paziente, l’assistente di volo casertano è partito da Singapore alla volta di Londra, con assistenza medica a bordo, affrontando un viaggio lungo 14 ore. Quindi dalla capitale inglese è ripartito in aeroambulanza con direzione Napoli e trasferimento in ambulanza all’ospedale napoletano.
“Ha solo noi, per questa ragione abbiamo rivolto un appello affinché vi fosse la disponibilità di una struttura pubblica a farlo tornare in Italia. Vorremmo ringraziare il vicecommissario consolare Andrea Villani dell’Ambasciata d’Italia a Singapore per il lavoro di queste settimane” – dicono i familiari.
“Quest’ospedale si caratterizza oltre per le tante eccellenze che ha, a livello nazionale ed internazionale, anche e soprattutto per non lasciare mai indietro nessuno. Abbiamo risposto ad un appello di una famiglia che chiedeva concretamente aiuto per un nostro concittadino con lo stesso spirito di servizio e senso di responsabilità che mettiamo nella pratica clinica quotidiana” – dichiara Antonio D’Amore, direttore generale del Cardarelli.
