Turris, anche Langella si tira fuori: “Continuerò il mio progetto qui al Nola”
Apr 27, 2026 - Michele Massa
La situazione attorno alla Turris si fa sempre più complessa e, al momento, priva di sviluppi concreti sul fronte societario. I principali candidati che erano stati accostati al club, infatti, si sono progressivamente defilati, lasciando uno scenario di stallo che preoccupa l’ambiente corallino.
Dopo la scelta di Baraldi di intraprendere un nuovo percorso ad Angri, la permanenza di Passeggio a Portici e, ora, le parole di Langella, emerge con chiarezza come tutte le piste fin qui battute si siano di fatto arenate. Un quadro che impone riflessioni serie sul futuro immediato della Turris, ancora in cerca di certezze e di una guida solida.
Nel frattempo, a prendersi la scena sono state proprio le dichiarazioni del presidente Langella, rivolte chiaramente alla piazza di Nola, di cui è attualmente alla guida e dove, di fatto, continuerà il proprio percorso. Un messaggio diretto all’ambiente bianconero, chiamato a compattarsi in un momento decisivo della stagione:
“Chiedo scusa a tutta la tifoseria per questa sconfitta. Ho sempre avuto rispetto e sono orgoglioso di rappresentare questa società. Ho intenzione di continuare con questo progetto e restare anche l’anno prossimo ma c’è bisogno della vicinanza dei tifosi, compresi gli ultras. Ci sarà da lottare novanta minuti e probabilmente anche per un’altra gara. Facciamo due passi indietro tutti. Remiamo nella stessa direzione. Bisogna salvare il Nola”.
Parole che suonano come un appello forte e diretto all’unità, con l’obiettivo dichiarato di salvare il Nola e proseguire nel progetto anche nella prossima stagione. Langella ribadisce la volontà di andare avanti, ma pone anche una condizione chiara: serve il sostegno di tutto l’ambiente, nessuno escluso.
