ORGOGLIO TORRESE/ Chiara Polese, il soprano diretta da Riccardo Muti


Al Teatro Regio di Torino anche il soprano Chiara Polese nel cast internazionale diretto da Riccardo Muti: di origini torresi, sta conquistando spazio sulla scena lirica internazionale.

Chiara Polese, figlia d’arte e di Torre del Greco

Nel capoluogo piemontese è andata in scena l’opera Macbeth di Giuseppe Verdi, diretta da Riccardo Muti. Nel cast internazionale, nel ruolo della Dama di Lady Macbeth, c’era Chiara Polese, soprano di origini torresi che negli ultimi anni sta facendo passi da gigante nella sua carriera anche oltre confine.

Lady Macbeth è un’opera particolarmente cara a Chiara, è stata la prima opera con la quale debuttò quando era all’Accademia del teatro San Carlo nel 2023.  Ma la sua vita da melomane inizia molto presto.

La Polese proviene da una famiglia di artisti lirici, fin da bambina la sua casa sono stati i teatri e la sua ninna nanna le arie delle opere, per Chiara era inevitabile farsi travolgere da quel mondo, anche se inizialmente gli studi di solfeggio venivano vissuti come una costrizione. Dopo la maturità classica, non voleva abbandonare i suoi studi letterari e così ha deciso di laurearsi sia in filologia che al conservatorio, terminando entrambi i percorsi con il massimo dei voti e con la pubblicazione di due romanzi. 

Una carriera tra ovazioni e sacrifici

Nonostante la costrizione iniziale a dover proseguire i suoi studi in canto, quella strada è diventata la sua. Chiara ironicamente dice: “È una malattia, una volta che ti si attacca, ti contagia e sei perso”.

Dietro il fascino dell’opera lirica, fatto di riflettori, costumi e applausi, si nasconde una realtà complessa: contratti a breve termine, audizioni continue e una competizione internazionale serrata, nella quale ogni giorno bisogna lottare per conquistare il proprio spazio. Nonostante le difficoltà, Chiara ha deciso di impugnare la spada e ha rifiutato anche un contratto come ricercatrice alla biblioteca nazionale di Napoli.

Lavorare con Riccardo Muti: il sogno di ogni cantante

Negli ultimi anni gli ingaggi non sono mancati, ma il debutto sotto la direzione di Riccardo Muti rappresenta per lei un traguardo speciale. “È una leggenda, un pozzo di scienza. Passi il tempo a pendere dalle sue labbra”, racconta il soprano.

Oggi Chiara Polese guarda alle proprie scelte senza rimpianti e ringrazia i genitori per averla accompagnata verso il mondo dell’opera lirica. “Forse”, dice, “avevano visto più lontano di me”.

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