Elezioni comunali, 5 impresentabili nel Napoletano: 2 candidati a Ercolano e Portici. Le motivazioni

Chiara Colosimo - Presidente della Commissione Antimafia


Sono 12 gli impresentabili in Campania nella lista redatta dalla Commissione Antimafia. Le forze politiche sono state interessate in maniera trasversale, a dimostrazione che tocca a tutte le fazioni politiche prestare maggiore attenzione.

Non a caso il presidente Fico ha affermato, in proposito, che “È una piaga facilmente risolvibile. I partiti politici devono sempre avere massima attenzione nella composizione delle liste perché è un dovere nei confronti delle persone che vanno a votare. Fare un’ottima selezione interna ed è un compito della classe dirigente di tutti i partiti politici di tutta Italia”.

Elezioni comunali 2026: gli impresentabili a Ercolano e Portici

Cinque impresentabili sono stati candidati in comuni in provincia di Napoli, tra cui Ercolano e Portici, con entrambi i profili in quota PD. A Ercolano c’è Giovanni Tagliamonte, candidato consigliere per la lista Partito Democratico. La Commissione Antimafia specifica che nei suoi riguardi “il Gup presso il tribunale di Napoli ha disposto, in data 26 novembre 2024, il rinvio a giudizio per il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.). Il procedimento è pendente in fase dibattimentale presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere con udienza fissata al 21 maggio 2026. La predetta candidatura risulta pertanto in violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera n) del codice di autoregolamentazione”.

A Portici, invece, Alessandro Alfieri, ancora per la lista Partito Democratico. Nella motivazione si legge che “Il tribunale di Napoli ha emesso, in data 10 settembre 2024, sentenza di condanna, alla pena di tre anni e tre mesi di reclusione, per il reato di bancarotta fraudolenta (artt. 216, 219 e 223 della legge fallimentare ora previsti dagli artt. 322, 326 e 329 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza). È pendente giudizio di appello con prossima udienza prevista per l’8 luglio 2026. La predetta candidatura risulta pertanto in violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera o) del codice di autoregolamentazione”.

È soprattutto a Portici che l’impresentabilità di Alfieri ha scatenato il dibattito, con l’opposizione pronta a cogliere al balzo la notizia per attaccare la coalizione guidata da Claudio Teodonno. Il deputato pentastellato Alessandro Caramiello, che appoggia la candidatura di Farroni, in una nota parla di notizia dalla “gravità inaudita”. L’onorevole inoltre aggiunge: “Mi chiedo: ma il candidato sindaco Teodonno dirà qualcosa sulla faccenda o farà un altro post in cui fa sapere di non esserci? Chi da Santa Lucia è sempre pronto a dare improbabili lezioni di morale ed indossare le vesti del censore non ha notato che uno dei loro pilastri elettorali era stato raggiunto, già nel 2024, da una sentenza di condanna alla pena di tre anni e tre mesi di reclusione, per il reato di bancarotta fraudolenta?”.

In merito è intervenuto Riccardo Zaccaro, segretario del PD di Portici, il quale ha spiegato che Abbiamo seguito la procedura di legge, e dalla banca dati del Casellario Giudiziale risulta “nulla” in merito al candidato Alessandro Alfieri. Avevamo anche chiesto a lui come a tutti gli altri candidati di riferirci se vi fossero procedimenti in corso, ricevendo una dichiarazione negativa, appurando poi dal nostro candidato di una vicenda connessa ad una attività commerciale che per motivi finanziari ebbe un ricorso fallimentare”.

Non ci possiamo rimproverare quindi niente – continua Zaccaro – sotto l’aspetto delle procedure previste dalla legge e riteniamo Alessandro Alfieri una persona perbene da non associare a contesti criminali. Comprendiamo, tuttavia, le finalità degli accertamenti della commissione antimafia, che rispettiamo e ringraziamo per il delicato lavoro che svolge a partire dalla presidente On. Chiara Colosimo, che ha lo scopo di determinare uno screenig più ampio di quanto previsto dalle leggi vigenti che però non può venire utilizzata con finalità di sciacallaggio e speculazione politica in una situazione nella quale, in ossequio alla legge, abbiamo attuato con puntualità tutte le procedure previste.

Se a Portici è fallita la ricomposizione del cosiddetto campo largo, quest’ultimo si è invece presentato compatto ad Ercolano, dove Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno firmato ad aprile il Patto di Legalità. Un documento firmato dalla candidata sindaca Antonietta Garzia, la coordinatrice territoriale del M5S, Loredana Gargiulo, e lo stesso onorevole Caramiello. Nonostante le buone intenzioni, tuttavia, non si è riusciti a scongiurare la candidatura di un profilo non in linea con le norme richiamate dalla Commissione Antimafia.

A tal proposito, Alessandro Caramiello ha aggiunto che “Sul caso Ercolano, faccio mie le parole del Governatore Fico secondo cui i partiti politici devono sempre avere l’attenzione massima alla composizione delle liste perché è un dovere di rispetto nei confronti delle persone che vanno a votare. Dal canto nostro, le liste del M5S sono pulite, perciò invito sempre i partiti a chiedere sempre oltre al casellario giudiziale anche con il carico pendente come fa il M5S”.

Tornando alle altre città della provincia di Napoli, abbiamo Mauro Moccia, candidato al consiglio comunale di Afragola per la lista Afragola Libera, rinviato “a giudizio per più condotte integranti il reato di bancarotta fraudolenta”. A Melito di Napoli Anna Ranucci, candidata al consiglio comunale per la lista Un Patto per Melito, rinviata “a giudizio per i reati di frode informatica e di accesso abusivo a sistema informatico o telematico”. Sempre a Melito di Napoli è impresentabile Lucia Roma, candidata al consiglio comunale per la lista Nuovo Cdu Cristiani Democratici Uniti, in merito alla quale la Commissione evidenzia che “Il tribunale di Ancona ha emesso, in data 2 aprile 2026, sentenza di condanna, alla pena di un anno e due mesi di reclusione e 300 euro di multa, per il reato di tentata estorsione (artt. 56 e 629 c.p.)”.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI