Lacrime nel Napoletano, Vincenzo muore all’improvviso a 19 anni: “Infarto fulminante”
Mag 25, 2026 - Veronica Ronza
Ragazzo di Acerra morto
Tragedia ad Acerra, nel Napoletano, dove un ragazzo, Vincenzo Petrellese, è morto a soli 19 anni, pare a seguito di un infarto fulminante.
Acerra, ragazzo morto a 19 anni per un infarto: addio Vincenzo
Vincenzo aveva appena compiuto 19 anni e tra circa un mese avrebbe conseguito il diploma. La sua giovane vita, stando a quanto emerso, sarebbe stata stroncata improvvisamente, probabilmente a causa di un infarto che non gli avrebbe lasciato scampo.
“In questa giornata Acerra vive un dolore difficile da raccontare. Ieri sera un nostro giovane concittadino, Vincenzo Petrellese, studente modello dell’Istituto Munari, ci ha lasciato per un improvviso malore. A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità acerrana, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia” – ha dichiarato il sindaco Tito d’Errico.
“Con immenso dolore e profondo sgomento, l’intera comunità scolastica del Liceo Artistico Bruno Munari si stringe attorno alla famiglia di Vincenzo Petrellese, splendido ragazzo e studente della classe 5A del nostro indirizzo di Grafica, improvvisamente strappato alla vita ieri sera da un infarto fulminante” – si legge nella nota diffusa dalla scuola.
”Vincenzo era a un passo dal traguardo, a poco più di un mese da quel diploma per cui aveva studiato con passione, dedizione e talento. Oggi la scuola si sveglia vuota, sospesa in un silenzio irreale. Siamo tutti basiti, increduli, aggrappati alla disperata speranza che si tratti solo di un brutto scherzo. Di fronte a una tragedia simile, la domanda ‘come si può morire a quest’età?’ resta senza risposta, lasciando spazio solo a un dolore lacerante”.
”Il Dirigente Scolastico Lea Vitolo, i docenti, il personale ATA e tutti gli studenti esprimono il più sentito e commosso cordoglio ai genitori, ai familiari e ai compagni di classe di Vincenzo. Il suo sorriso e la sua bontà resteranno impressi per sempre nella memoria del nostro Liceo”.
