Precipitato e morto a 24 anni, la mamma: “Mi hanno telefonato dicendo che non stava bene”
Ott 15, 2026 - Veronica Ronza
Il ragazzo morto a Monteruscello
Chiede verità e giustizia la mamma di Ruslan, il ragazzo autistico morto a soli 24 anni dopo essere precipitato dal terrazzo del centro di riabilitazione, a Monteruscello, dove si trovava in cura.
Ragazzo morto a Monteruscello, le parole della mamma
La tragedia si sarebbe verificata nel pomeriggio di martedì scorso. Il giovane si trovava all’interno della struttura dove riceveva assistenza quando, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe precipitato perdendo la vita sul colpo. Al momento l’ipotesi è quella di un drammatico gesto volontario ma saranno le indagini a chiarire l’intera dinamica della vicenda.
“Mi hanno telefonato dicendo che mio figlio non si sentiva bene. Quando sono arrivata mi hanno detto che era morto. Voglio la verità. Voglio sapere dove fossero gli operatori che dovevano assistere mio figlio. Voglio vedere il registro delle telecamere” – ha dichiarato la mamma del 24enne, come rende noto Il Mattino.
Soltanto una volta arrivata sul posto, in presenza dei carabinieri della stazione di Licola, avrebbe appreso del decesso di suo figlio. La salma è stata sequestrata e trasferita all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Napoli per dare il via all’esame autoptico. La mamma è assistita dall’avvocato Sergio Pisani e l’associazione “La battaglia di Andrea”.
“Un’altra notizia di quelle che non vorresti mai ricevere. Un’altra giovane vita spezzata e un’altra famiglia devastata da un dolore che diventa anche rabbia di fronte alle circostanze della tragedia. Ruslan aveva soltanto 24 anni ed è morto cadendo dal balcone della struttura di riabilitazione dove era in cura. Da genitore comprendo le ragioni della sua mamma che chiede tutta la verità sulle cause dell’incidente che non ha dato scampo al povero Ruslan” – si legge nella nota diffusa dal sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis.
“Da primo cittadino sono vicino alla famiglia, alla quale ho già assicurato la disponibilità a sostenerla ed a supportarla. Sono certo che le forze dell’ordine sapranno dare risposte celeri e certe alla domanda di verità invocata da una madre che ha perso il proprio giovane figlio. A lei e a tutti quelli che hanno voluto bene a Ruslan giunga l’abbraccio mio e di tutta la comunità di Qualiano”.
