Musica sotto il Vesuvio: Tommaso Primo in concerto gratuito al Miglio d’Oro di Ercolano

Tommaso Primo in concerto gratuito ad Ercolano il 30 ottobre


La musica d’autore incontra la bellezza del patrimonio storico e paesaggistico campano. Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 20:00, il Parco urbano del Miglio d’Oro di Ercolano ospiterà il concerto gratuito di Tommaso Primo, protagonista di un appuntamento che unisce musica e valorizzazione del territorio. L’evento si inserisce nel programma “Le stagioni della Campania – Dal mare al Vesuvio”, l’iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Campania per sostenere l’offerta culturale e turistica regionale durante tutto l’anno.

Un progetto da oltre 10 milioni di euro

La serata rappresenta un’occasione per vivere la musica in uno scenario suggestivo, dove il valore artistico dell’esibizione si intreccia con la storia e l’identità di un territorio ricco di bellezze. In particolare, il concerto rientra nella rassegna “La suggestione delle ville”, pensata per valorizzare il l’inestimabile patrimonio architettonico e storico delle ville vesuviane. L’ingresso gratuito punta inoltre a favorire la partecipazione di cittadini, famiglie e visitatori, rendendo la cultura un’opportunità accessibile a tutti.

Dietro il cartellone di eventi di cui fa parte il concerto di Tommaso Primo ad Ercolano si sviluppa una strategia più ampia di promozione territoriale. “Le stagioni della Campania – Dal mare al Vesuvio” dispone di uno stanziamento di oltre 10 milioni di euro, provenienti dal Piano Triennale del Turismo e dall’Accordo per la Coesione. Il programma abbraccia il periodo compreso tra giugno 2026 e maggio 2027, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della regione attraverso iniziative distribuite nelle diverse stagioni.

Uno degli obiettivi centrali del progetto è la destagionalizzazione dei flussi turistici, ovvero la possibilità di distribuire le presenze durante tutto l’anno, superando la concentrazione tipica dei mesi estivi. La proposta punta a costruire nuove occasioni di visita anche in autunno, inverno e primavera, valorizzando esperienze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche.

In questa prospettiva, particolare attenzione è riservata alle aree interne, ai piccoli comuni e ai borghi storici, come territori che custodiscono tradizioni, paesaggi e patrimoni, ma spesso meno conosciuti rispetto alle principali mete turistiche.

Dai borghi alla costa

L’idea alla base dell’iniziativa è creare percorsi integrati capaci di collegare idealmente la costa alle aree interne e alle pendici del Vesuvio, favorendo una conoscenza più completa della regione. Eventi musicali, rassegne culturali e appuntamenti legati alle tradizioni locali diventano così strumenti per stimolare nuovi itinerari e sostenere le economie dei territori.

Attraverso “Le stagioni della Campania”, infatti, la cultura diventa infatti una leva per promuovere un turismo più diffuso e consapevole, capace di raccontare la ricchezza del territorio campano ben oltre la stagione estiva e offrire sostentamento alle fasce lavorative del settore turistico anche in  bassa stagione.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI